Vaccini obbligatori, l’Ordine dei Medici: “no al rinvio dell’obbligo per le scuole, il Parlamento rispetti la scienza”

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No al rinvio di un anno dell’obbligo di presentare i certificati vaccinali per l’iscrizione alla scuola dell’infanzia e ai nidi“. E’ la posizione espressa dal presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, in merito all’emendamento approvato con il decreto Milleproroghe. L’emendamento, afferma, “non risponde all’evidenza scientifica circa la necessita’ delle vaccinazioni. Lanciamo un appello al Parlamento perche’ rispetti la scienza“. “Sulle vaccinazioni lanciamo un appello al Parlamento, perche’, nelle sue decisioni, rispetti sempre la scienza e metta il ministro della Salute, Giulia Grillo, nelle migliori condizioni per lavorare“, afferma Anelli all’indomani dell’approvazione al Senato dell’emendamento al decreto Milleproroghe che fa slittare di un anno l’obbligo vaccinale come condizione per l’ingresso alle scuole dell’infanzia e ai nidi.

Esprimiamo la nostra piena fiducia nel ministro – prosegue Anelli – e le assicuriamo il nostro sostegno, sapendo che potra’ contare anche su tutti gli organismi tecnico-scientifici a sua disposizione per garantire le coperture vaccinali senza compromettere o ledere alcun diritto“. “L’articolo 32 della nostra Costituzione tutela la Salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettivita’ – conclude -. Al Ministro il compito di attuare tale tutela, attraverso politiche sanitarie che si fondino sulle migliori evidenze scientifiche a nostra disposizione“.

“L’auto certificazione sostitutiva dell’obbligatorietà delle vaccinazioni con ufficiale certificato Asl è una soluzione “alla democristiana”, nel senso volgare del termine. Il Governo non ha il coraggio di schierarsi contro il medioevalismo NoVax e la butta in caciara mettendo a rischio la salute dei bambini”. Lo scrive in una nota il deputato e membro della direzione nazionale del Partito Democratico, Roberto Morassut. L’Istituto Superiore della Sanità – continua Morassut – segnala i rischi di una decisone “irresponsabile”. “Con la salute ed il futuro dei ragazzi non si scherza. Le famiglie si ribellino, anche utilizzando la stessa rete dove da anni l’analfabetismo NoVax si palesa con fake news e campagne virali. È il momento di dar vita a una campagna #SìVax animata da persone normali che si oppongano all’anti-scienza irresponsabile dei malati di complottismo”.

“Il rinvio dell’obbligo vaccinale deciso ieri dal governo e’ un errore che rischia di far pagare un prezzo alto a chi e’ piu’ esposto, i bambini. Non e’ la scelta di una parte politica, ma e’ la scienza che chiede alle istituzioni responsabilita’. #vaccini”. Lo scrive su Twitter Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.