Allerta Meteo, Europa nel caos per l’arrivo dell’Uragano Helene: weekend da incubo alle Azzorre, poi colpirà Irlanda e Scozia scatenando un’incredibile ondata di caldo record in tutto il Continente

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Allerta Meteo Europa – L’ormai ex “Uragano” Helene, sotto forma di “Tempesta Tropicale“, continua a muoversi nell’oceano Atlantico verso l’Europa: tra poche ore arriverà sulle isole Azzorre dove si abbatterà con particolare violenza, provocando pesanti conseguenze. Gli ultimi rilevamenti, alle ore 11:00 di stamattina, evidenziano un vortice ciclonico profondo 988hPa con venti venti a 113km/h: rispetto a ieri la tempesta si è addirittura rinforzata nonostante stia continuando a risalire verso Nord su acque più fredde, tanto che sfiora di nuovo le caratteristiche di Uragano di 1ª Categoria sulla Scala Saffir-Simpson.

Sarà un weekend da incubo nell’arcipelago delle isole Azzorre, soprattutto nelle isole più occidentali che fortunatamente sono anche le meno popolose: si tratta di Flores e Corvo. Tra stasera e domani mattina piogge torrenziali e venti impetuosi spazzeranno via le due isole, provocando serie criticità. C’è apprensione soprattutto per le mareggiate che saranno impetuose e potranno provocare pesanti inondazioni in modo particolare nei litorali meridionali, dove sorgono i villaggi di Fajã Grande, Lajes das Flores e Vila do Corvo.

Anche le altre isole dell’arcipelago saranno colpite da forti venti e piogge intense, ma meno gravi. In modo particolare l’isola principale, São Miguel, che con una superficie di 747km² è grande più del doppio di Malta, con i suoi 150.000 residenti, sarà soltanto lambita dalla tempesta in quanto si trova all’estremità sud/orientale delle Azzorre, mentre “Helene” transiterà a nord/ovest delle isole. Su São Miguel, quindi, avremo fortunatamente soltanto qualche normale pioggia senza venti particolarmente intensi.

Dopo aver colpito le Azzorre, Helene continuerà la sua marcia verso l’Europa e nella giornata di dopodomani, Lunedì 17 Settembre, raggiungerà le isole Britanniche colpendo in pieno Irlanda, Galles e Scozia. Le precipitazioni più significative interesseranno l’Irlanda nella serata di Lunedì, mentre i venti più forti soffieranno da Sud sul Mare d’Irlanda spazzando in modo furioso l’isola di Man. Nella notte tra Lunedì e Martedì le piogge arriveranno anche in Scozia, mentre nel Galles il fenomeno più rilevante sarà il vento che provocherà intense mareggiate sui litorali esposti a Sud/Ovest.

L’effetto collaterale dell’arrivo di Helene in Europa, sarà una grandissima ondata di caldo che interesserà tutto il continente: l’ex Uragano, scorrendo nel settore più nord/occidentale dell’Europa, richiamerà masse d’aria caldissime dal Nord Africa verso il cuore europeo. Addirittura in Inghilterra, mentre la tempesta flagellerà Irlanda, Scozia e Galles, farà molto caldo: a Londra tra Lunedì e Martedì le temperature massime arriveranno a +26/+27°C, e soprattutto nella notte tra Lunedì e Martedì la capitale inglese farà fatica a scendere sotto i +18/+19°C notturni, una temperatura rarissima persino nei giorni più caldi dell’estate.

Quest’eccezionale ondata di calore non sarà limitata alle zone più vicine all’ex Uragano: coinvolgerà tutt’Europa e durerà per quasi tutta la prossima settimana, provocando un’anomalia di caldo davvero pazzesca proprio nel periodo in cui solitamente l’autunno si assesta con le sue tempeste stagionali e le prime ondate d’aria fredda provenienti dal vicino Circolo Polare Artico. Invece tra Mercoledì 19 e Giovedì 20 Settembre si raggiungeranno temperature incredibili in tutta l’Europa, con valori diffusamente superiori ai +30°C nelle principali città continentali (da Parigi a Berlino fino a Varsavia e ai Paesi Baltici).

Addirittura nell’estremo Nord/Est europeo c’è il rischio di raggiungere o sfiorare i +30°C tra Finlandia e Svezia: Stoccolma potrebbe arrivare a +29°C, Helsinki a +25°C. Proprio in questi Paesi è stata l’estate più calda della storia e sono stati frantumati tutti i record storici di caldo: un’anomalia incredibile che continuerà anche in questo settembre, estendendosi nella metà della prossima settimana persino in Bielorussia, Ucraina e Russia.

L’Italia non rimarrà esclusa da questo scenario: seppur in modo meno significativo rispetto alla norma, avremo un caldo anomalo anche nel nostro Paese, soprattutto al Nord e nell’area alpina. Sarà un’altra settimana di anticiclone, con clima dai connotati tipicamente estivi e temperature addirittura più alte rispetto a quelle degli ultimi giorni, almeno fino a Venerdì 21 Settembre. La situazione potrebbe poi cambiare nel weekend dell’Equinozio d’Autunno,  ma di questo parleremo meglio nei prossimi aggiornamenti.