Bacche di acai: un trionfo di virtù benefiche e versatilità

MeteoWeb

Le bacche di acai sono i frutti di una palma arborea dal tronco sottile, che può superare i 20 metri, appartenente alla famiglia delle Arecaceae. Note con la parola indigena “wasai” che sta per “frutti che piangono acqua”, hanno l’aspetto di acini d’uva nera e sono racchiuse in pannocchie. Originarie del Sud America, vantano un sapore piuttosto acidulo al palato, con un’atoma che richiama leggermente quella del cioccolato fondente. Dall’elevato contenuto di minerali (calcio, foforo, ferro, potassio) e vitamine, largamente consumate dagli sportivi, sono ricche di fibre che regolarizzano la funzionalità intestinale e contrastano la stitichezza; riducono il colesterolo cattivo, stimolano il metabolismo. Energizzanti, rigeneranti, riducono la proliferazione delle cellule cancerogene, sono ipocaloriche, dimagranti, proteggono dal rischio di malattie cardiovascolari, migliorano il microcircolo, pertanto consigliate nei casi di fragilità capillare.

Le bacche di acai sono un ottimo rimedio naturale contro l’invecchiamento, aiutando la pelle a combattere i segni dell’età. Come consumarle? Al naturale, sotto forma di succo, polvere o polpa, congelate, usate come integratore nelle diete, si sposano benissimo con muesli, frullati, smoothie o gelati e nei dolci a base di cocco e cioccolato.