Falsi miti e leggende: a smascherarli entra in gioco la chimica

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La rete e i social, si sa, hanno condizionato le nostre vite modificandole, nel bene e nel male, nel giro di pochissimi anni. Viviamo una quarta rivoluzione che ha accorciato i tempi di sviluppo rispetto alle precedenti e che ci sta letteralmente ingoiando in se stessa senza che ce ne accorgiamo. La facilità di condivisione attraverso la rete ha permesso il dilagare di falsi miti, bufale, inganni, che possono ledere anche la salute. Come difendersi da tutto ciò? A scendere in campo è il Prof. Pellegrino Conte, già con il suo sito di divulgazione scientifica, dove la chimica è “a portata di tutti” e dal 3 settembre con il suo libro, frutto di due anni di lavoro, “Frammenti di Chimica. Come smascherare falsi miti e leggende” (C1V Edizioni).

Quanto si legge in rete deve essere sempre giudicato criticamente. In altre parole, bisogna sempre diffidare dei santoni che dicono di se stessi di essere novelli Giordano Bruno o redivivi Galileo Galilei perché le loro idee scientifiche (in realtà pseudo-scientifiche) sono osteggiate dai guru della “scienza ufficiale”. Non esiste alcuna “scienza ufficiale”. Come avrò modo di dimostrare, esiste un solo tipo di scienza ed è quella che segue delle regole ben precise – ovvero le regole del metodo scientifico – al di fuori delle quali non esiste “scienza”, ma solo pseudo-scienza” afferma il Prof. Conte, che nelle sue 236 pagine ci ricorda che la vita è chimica, la chimica è vita.

Con questo libro, Pellegrino Conte ci accompagna in un viaggio affascinante con una “valigia” ricca di strumenti per distinguere i fatti dagli aneddoti, per conoscere cos’è la chimica e per sfatare alcune credenze fornendo per esempio la chiave di lettura dell’etichetta di un’acqua in bottiglia, spiegando cosa sono le diluizioni omeopatiche, la memoria dell’acqua e il mito “su di me funziona”, per passare poi ai vari zuccheri e dolcificanti, persino come è fatta una matita, in particolare quella copiativa usata nelle cabine elettorali, e molto altro ancora.

L’annuncio dell’uscita una decina di giorni prima ha dato il via al cosiddetto “effetto domino” con cui si è definita la grande richiesta di prenotazioni del libro alla casa editrice, che ha inondato lo stivale e varcato i confini fino alla Svizzera e alla Germania, tanto da segnare il sold out, tutto esaurito, il giorno prima dell’uscita del volume. E mentre sui social già si parla del libro, nel più consueto palco a cui siamo abituati ad assistere dove intervengono anche i fautori della non scienza a difesa delle loro teorie, è già in ristampa ancor prima di uscire.

Non poteva mancare in copertina una molecola chimica, che a dire dell’editore Cinzia Tocci rende il libro “dolcissimo e senza troppe calorie per chi ne vorrà godere il gusto della conoscenza“. Ma guai a usare questo dolcificante in cottura, perché come spiega l’autore (pagg. 207-208) perde la sua caratteristica di essere “circa 200 volte più intenso del saccarosio“, ovvero del comune zucchero, e non solo.

Insomma, un libro che apre le porte alla conoscenza passando per la chimica, finalmente chiara per tutti, è una mano santa in questi tempi in cui chiunque può diffondere di tutto in rete e chiunque può cadere nella rete dei cialtroni. L’autore, che sarà presto online sul sito della casa editrice con una serie di pillole tratte dal libro, ringrazia dal suo blog tutti coloro che lo hanno già prenotato e aggiunge: “Spero vi possiate divertire nella lettura come io mi sono divertito nella scrittura“.