Previsioni Meteo, il Modello europeo ECMWF cancella la rottura autunnale? Ecco gli ultimi aggiornamenti

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Qualche giorno fa il centro di calcolo di Reading, ECMWF, aveva prospettato scenari da ciclone mediterraneo in coincidenza con l’entrata dell’autunno astronomico, tra il 22 e il 23 Settembre, con prospettive di maltempo alluvionale per l’Italia (sezione a sinistra nell’immagine in evidenza). Noi avevamo evidenziato la cosa, in un apposito editoriale, ma valutando anche la prudenza del caso, come è ovvio che sia, data ancora la distanza considerevole.

Nella sostanza avevamo colto il segnale di rottura posta dal modello, senza enfatizzare sulla forma eclatante proposta in un singolo run. Il calcolo modellistico può cambiare e, fino a 72 ore dal possibile avvento della “rottura”, i vari scenari nelle simulazioni cambieranno sempre.

A oggi, viene proposto uno scenario completamente di tutt’altro tipo (sezione a destra nell’immagine in evidenza), con alta pressione che invaderebbe gran parte del nostro bacino e maltempo autunnale rinviato a data da destinarsi. Tanta altra informazione del settore, parla già di ribaltone, di clima estivo che non solo proseguirebbe, ma che si rinforzerebbe oltremodo per tutto il mese.

Le nostre indagini non convengono con queste considerazioni, o perlomeno non in toto. Il nostro metodo di analisi, pur tenendo presente le indicazioni fornite dal più prestigioso centro di calcolo al mondo, proprio quello di Reading incriminato del ribaltone, prende in considerazione ben altri parametri, senz’altro più efficaci, nel cercare di delineare il tempo, al di là del determinismo modellistico che, lo ripetiamo, può avere buona efficacia fino alle 72/96 ore..  Ed è sulla base di queste indagini, di tipo teleconnettivo, che ci sentiamo, ancora a oggi, di affermare che il cambiamento ci sarà.

Non abbiamo mai pensato che avrebbe potuto essere drastico, con ciclone Mediterraneo sull’Italia, così come proposto qualche giorno fa da un run del modello ECMWF,  ma che l’alta pressione si defili più a Ovest e Nord  e che dai comparti europei orientali arrivino correnti più fresche e instabili, ne siamo abbastanza convinti.

A grandi linee, riteniamo che la terza decade del mese, possa evolvere, come rappresentato  nell’immagine a fianco,  secondo quanto indicato in un nostro editoriale circa una settimana fa, https://www.meteoweb.eu/2018/09/previsioni-meteo-settembre-2018-4/1148872/, quando né il centro di Reading, né altri centri mondiali estendevano le loro simulazioni alla fase finale del mese.

Semmai può concretizzarsi qualche ritardo nell’azione fresca e instabile orientale, anziché nel weekend dell’equinozio di autunno, il prossimo, essa potrà prendere piede appena dopo. Le condizioni, tuttavia, continuano a esserci per calo termico e rischio di locali  piogge, in modo particolare per le regioni adriatiche, specie centro-meridionali, e appenniniche. Magari meglio altrove.

Continueremo a seguire l’evoluzione. Rimanete aggiornati con le nostre rubriche sul medio-lungo termine.