La sonda giapponese Hayabusa-2 ha rilasciato oggi due microrobot che dovranno atterrare sull’asteroide Ryugu: il loro compito è raccogliere informazioni utili sull’origine del Sistema Solare e della vita. “La separazione tra Hayabusa-2 e i robot è avvenuta con successo“, ha riportato l’agenzia Jaxa in un comunicato.
Se tutto andrà come previsto (i robot Minerva di seconda generazione arriveranno a destinazione e svolgeranno il loro compito), si tratterà del primo successo mondiale per questo tipo di missione, dopo un precedente tentativo – sempre giapponese – del 2005.
I microrobot, una volta arrivati sulla superficie del “sasso spaziale”, si sposteranno “saltando”, un metodo più sicuro in considerazione della superficie molto accidentata.
Il ritorno sulla Terra di Hayabusa-2 è previsto per il 2020: prima del rientro dovrà anche rilasciare verso Ryugu un analizzatore autonomo, “Mascot”, che dovrà analizzare la composizione minerale dell’asteroide.


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