Noce di cocco: proprietà benefiche e utilizzi in cucina

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La noce di cocco, che in portoghese antico significa “testa”, così chiamata dai marinai di Vasco de Gama per via della sua forma che ricordava quella di un cranio umano e per il colore, simile a quello della carnagione dei nativi indonesiani. Originaria dell’Indonesia, è il frutto della palma da cocco, appartenente alla famiglia delle Arecaceae. Dal sapore tipicamente dolciastro, è energetica, tonificante, mineralizzante e vitaminica, rafforza il sistema immunitario, contrasta il colesterolo cattivo, ha effetti benefici sul sistema nervoso. Ottima per digerire, è ideale per sportivi e per chi segue dite dimagranti, riducendo il grasso addominale. Idratante, aiuta a mantenere l’equilibrio gastro-intestinale, riduce le emorroidi, combatte la stitichezza grazie alle fibre di cui è ricca, riduce la pressione sanguigna.

Antinfiammatoria, è indicata contro ascessi, contusioni, ustioni, ferite, artrite; idrata la pelle, fa risplendere i capelli, è un buon detergente viso, esercita un’azione antiage, è indicata come protezione solare, riduce lo stress. Come consumarla? Sotto forma di polpa fresca o essiccata, di olio, acqua o latte, in preparazioni salate o speziate al curry a base di pesce o carne, oppure dolci, abbinata a frutta secca, cacao, smoothie e semi.