In riferimento ai casi di polmonite che si stanno registrando nel Bresciano, sono stati disposti accertamenti sui decessi di un 85enne di Carpenedolo e di una 69enne di Mezzane di Calvisano, per valutare se siano collegati. E’ stata disposta l’autopsia per chiarire le cause della morte.
Ats di Brescia sta effettuando le analisi degli acquedotti perché si ipotizza che l’epidemia in atto (circa 150 casi) sia dovuta ad un batterio presente nell’acqua.
L’Ats bresciana ha sottolineato che non esiste alcun tipo di rischio per l’utilizzo dell’acqua alimentare e non sussiste alcuna restrizione al normale svolgimento dell’attività nelle comunità (scuole, luoghi di lavoro, ecc..) e invita la popolazione, a scopo precauzionale, ad attivare misure preventive come buone norme di comportamento. Tra queste, provvedere alla manutenzione dei punti di emissione dell’acqua del rubinetto nelle abitazioni attraverso la sostituzione dei filtri o lasciandoli a bagno con anticalcare; lasciar scorrere l’acqua calda e poi la fredda prima di utilizzarla, allontanandosi dal punto di emissione dopo l’apertura dei rubinetti e aprendo le finestre. E’ opportuno eseguire sempre questa operazione dopo periodi di assenza dall’abitazione (esempio periodo di ferie).
L’Ats bresciana invita a evitare, sempre a titolo precauzionale, all’esterno delle abitazioni le fonti di emissione di acqua vaporizzata, ad esempio non stazionando nei pressi degli irrigatori automatici o delle fontane delle abitazioni; a fare la doccia solo dopo aver fatto scorrere l’acqua calda e fredda ed essersi momentaneamente allontanati dal punto di emissione dell’acqua e avere aperte le finestre; a evitare l’utilizzo di vasche con idromassaggio; evitere di irrigare i giardini utilizzando pompe con diffusori a spruzzo; evitare di lasciare esposte al sole le canne per irrigazionedi orti e giardini; evitare l’impiego di acqua del rubinetto per riempire gli apparecchi per aerosolterapia o ossigenoterapia; smontare, discrostare e disinfettare i filtri dei rubinetti, i soffioni e i tubi flessibili delle docce, nel caso provvedere alla loro sostituzione; portare la temperatura dell’acqua calda a 70° – 80°C per tre giorni consecutivi assicurando il suo deflusso da tutti i punti di erogazione per almeno 30 minuti al giorno.
Le persone affette da patologie croniche come diabete, malattie polmonari croniche, cardiopatie o altre patologie che deprimono il sistema immunitario come tumori, patologie infettive in corso devono prestare particolare attenzione ad alcuni sintomi: all’insorgere di difficoltà respiratorie e febbre è opportuno che si rivolgano al più presto al proprio medico curante.


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