Astronomia: nuove ipotesi climatiche su Proxima Centauri B, “potrebbe avere un’atmosfera e acqua”

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Una nuova ricerca condotta da Anthony D. Del Genio del Goddard Institute for Space Studies della NASA suggerisce nuovi scenari climatici compatibili con la presenza di acqua in quantità sufficiente a rendere possibile la vita su Proxima Centauri B, il pianeta che ruota attorno a Proxima Centauri, la stella più vicina alla Terra al di fuori del Sistema Solare.

Immaginiamo che Proxima Centauri B abbia un’atmosfera e acqua, e ci chiediamo, data la stella attorno a cui orbita e la distanza da essa, quanto sia facile o difficile immaginare un’atmosfera e un oceano che assieme potrebbero produrre condizioni adatte alla vita in superficie, cioè abbastanza calde da sostenere acqua liquida ma non così calde da farle evaporare completamente,” ha spiegato Del Genio.

Altri studi precedenti avevano escluso la suddetta ipotesi a causa delle altissime temperature su Proxima Centauri B, dovute alla vicinanza con la sua stella.
Ora, grazie alla nuova analisi, i cui risultati sono stati pubblicati su Astrobiology, si sono elaborati 3 scenari: innanzitutto Proxima Centauri B potrebbe essersi formato più lontano dalla sua stella e gradualmente essersi avvicinato, con conseguente variazione delle condizioni iniziali; oppure, il pianeta potrebbe avere avuto all’inizio una quantità di acqua pari a 10 volte quella presente sulla Terra ai primordi, e quindi potrebbe ospitare un oceano; oppure ancora potrebbe essersi originato avvolto da una coltre di idrogeno che poi potrebbe essere svanita lasciandosi dietro un’atmosfera.