Salute, esperti: i decongestionanti non vanno usati per più di una settimana e mai contemporaneamente in entrambe le narici

“Le malattie che coinvolgono il naso, riniti, sinusiti, poliposi, ecc. ecc., sono spesso relegate a disturbi minori, mentre in realtà la qualità di vita del paziente con sintomatologia nasale non è buona: la cattiva respirazione impedisce di dormire bene con conseguenti ridotte prestazioni scolastiche e lavorative o di fare attività fisica“: lo ha dichiarato Massimo Landi, presidente AICNA, Accademia Italiana di Citologia Nasale.
E’ necessario ricordare, spiegano gli esperti, che il naso non funziona mai al 100% in entrambe le narici: a regolare il funzionamento è il ciclo nasale fisiologico, con alternanza di attività e riposo e decontaminazione delle cavità nasali della durata di circa 4-6 ore, condizionata anche dalla posizione del nostro corpo.
Il ciclo nasale fisiologico serve a comprendere perché è importante impiegare in modo corretto i decongestionanti nasali: se somministrati contemporaneamente in entrambe le cavità nasali, fanno saltare il ciclo fisiologico portando nel giro di qualche settimana alla rinite medicamentosa, caratterizzata dalla chiusura contemporanea di entrambe le cavità nasali. Secondo gli esperti dunque i decongestionanti non vanno usati per più di una settimana e mai contemporaneamente in entrambe le narici.

Per ridare il giusto valore e la giusta considerazione all’organo olfattivo si tiene, da oggi all’8 settembre proprio nella cittadina di Naso, in provincia di Messina, il primo Congresso Nazionale Inter-Accademico delle Accademie di Rinologia e Citologia Nasale.