E’ stato pubblicato il “Global status report su alcol e salute 2018“, diffuso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: secondo il rapporto, a livello globale, una persona ogni 20 muore a causa dell’alcol, 3 milioni ogni anno.
Tra tutti i decessi attribuibili all’alcol, il 28% è dovuto a infortuni (incidenti stradali), ad autolesionismo e violenza interpersonale; il 21% a disturbi dell’apparato intestinale, il 19% a malattie cardiovascolari, e il resto da tumori o disturbi mentali.
Il Vecchio Continente fa registrare il più alto consumo pro capite, soprattutto nei giovani: nel mondo è bevitore oltre di un quarto (27%) di tutti i ragazzi di 15-19 anni, in Europa la percentuale sale al 44%.
“Troppe persone, le loro famiglie e comunità soffrono le conseguenze dell’abuso di alcol attraverso la violenza, gli infortuni, i problemi di salute mentale e malattie come il cancro e l’ictus“, ha affermato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms. “È ora di intensificare l’azione per prevenire questa grave minaccia allo sviluppo di società sane“.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?