Un piccolo fiore per la ricerca sulla sclerodermia o sclerosi sistemica, malattia cronica che colpisce 25 mila italiani. Per 3 giorni, da oggi venerdì 28 settembre a domenica 30, il Gruppo italiano per la lotta alla sclerodermia Gils Onlus scende in oltre 100 piazze della Penisola per sostenere gli studi sulla patologia con la vendita di ciclamini.
La XXIV Giornata del ciclamino è stata presentata in occasione della visita di Giulio Gallera, assessore al Welfare della Regione Lombardia, alla Fondazione Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Nel reparto di immunologia della struttura di via Sforza, dove il Gils è attivo, sono stati offerti controlli gratuiti con la capillaroscopia. L’obiettivo della Giornata è sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sclerodermia, che presenta contemporanee anomalie del sistema immunitario e alterazioni del distretto vascolare, portando a un progressivo sviluppo di fibrosi. Prima si indurisce la pelle, poi vengono attaccati gli organi interni che perdono funzionalità.
“La sclerodermia è una patologia particolarmente complessa e invalidante”, ha ricordato Gallera, ed “è essenziale informare sull’importanza della diagnosi precoce. Per questa malattia autoimmune, finalmente riconosciuta rara anche dall’Italia e inserita nei Livelli essenziali di assistenza-Lea, Regione Lombardia è da tempo impegnata nella definizione di Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali-Pdta”.
“Stiamo inoltre lavorando – ha ggiunto Gallera – alla definizione dei centri di riferimento specializzati. Questo del Policlinico, grazie al grande lavoro svolto dai volontari Gils, è certamente uno dei vertici di un network specialistico che ottimizza la diagnosi precoce e il trattamento delle complicanze della malattia”. Nella sua visita Gallera è stato accompagnato da Carla Garbagnati Crosti, presidente Gils; da Mara Maionchi, testimonial dell’associazione; dal presidente e dal direttore generale del Policlinico, Marco Giachetti e Simona Giroldi, e da Cristian Malagnino. Quartantenne, ciclista, il giovane ha portato il messaggio del Gils sulla sclerodermia in Europa, pedalando sulla sua bicicletta bianca dal Policlinico di Milano a Capo Nord.
