Jerry Brown, Governatore della California, ha annunciato che lo stato pianifica di lanciare il proprio satellite in orbita per combattere i cambiamenti climatici. Brown ha fatto l’annuncio a conclusione di un summit sul clima che ha organizzato a San Francisco, il Global Climate Action Summit. Il Governatore dichiara che le autorità lavoreranno con l’azienda Planet Labs di San Francisco, che ha lanciato 150 satelliti, per svilupparne uno che rintracci gli agenti inquinanti che causano i cambiamenti climatici.
Brown non ha annunciato né una data di lancio né una stima dei costi, ma ha precisato che non verranno utilizzati fondi statali per il progetto, bensì donazioni private realizzate dall’investitore bancario Richard Lawrence, dalla moglie Dee Lawrence e da Jeremy and Hannelore Grantham Environmental Trust. Brown aveva prefigurato l’annuncio nel dicembre 2016, un mese dopo l’elezione di Trump: “Se Trump spegne i satelliti, la California lancerà il suo satellite”.
Prima dell’annuncio di Brown, due esponenti democratici e uno repubblicano avevano criticato Trump per la sua decisione di ritirare gli Stati Uniti dall’Accordo di Parigi sul clima. “Anche se Donald Trump può essersi ritirato dall’accordo sul clima, gli americani non l’hanno fatto”, ha dichiarato l’ex Segretario di Stato John Kerry, aprendo il secondo giorno del summit. Kerry ha definito la decisione del Presidente come “il singolo atto di irresponsabilità più grande di qualsiasi Presidente degli Stati Uniti”. Nel giugno del 2017, Trump ha annunciato l’intenzione degli USA di ritirarsi dall’accordo che impegna i Paesi firmatari a impegnare risorse per combattere i cambiamenti climatici, ritenendolo ingiusto e dannoso per l’economia statunitense.
L’ex Vice Presidente Al Gore ha criticato anche la recente negazione da parte di Trump delle 3.000 vittime di Porto Rico causate dall’uragano Maria del 2017. Gore ha dichiarato che se è difficile negare che i cambiamenti climatici stiano causando condizioni più gravi di maltempo, come rendere gli uragani più distruttivi, è ancora più difficile negare i 3.000 morti dell’uragano in Porto Rico. James Brainard, sindaco repubblicano di Carmel, Indiana, è contrariato per il ritiro dall’Accordo di Parigi: “Al Presidente piace parlare di quale grande Paese noi siamo. I grandi Paesi onorano i loro accordi internazionali. I grandi Paesi mostrano leadership al resto del mondo su questioni importanti. I grandi Paesi ascoltano i loro scienziati e i grandi Paesi si sforzano di lasciare un mondo migliore di come lo hanno trovato”.


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