Scienza, in Tunisia un’avventura di giovani naturalisti: un entomoviaggio per nuove scoperte naturalistiche

MeteoWeb

Da 28 settembre al 7 ottobre un gruppo dei Giovani Naturalisti di Esapolis (GNE) saranno in Tunisia insieme al Direttore di Esapolis Enzo Moretto e ad altri esperti naturalisti e specialisti come il Dr. Roberto Battiston e il Dr. Ridha Ouni. Dei Giovani Naturalisti di Esapolis ci saranno Luis Guariento (che ha già al suo attivo numerosi congressi e pubblicazioni scientifiche che includono anche studi sulle collezioni storiche del grande naturalista Canestrini), Valeria Sartore, Marco Moretto (studenti di triennale e magistrale in Scienze della Natura presso l’Università di Padova) e Umberto Devincenzo, laureando in infermieristica, ma che nel gruppo ha accumulato importanti esperienze naturalistiche, in particolare faunistiche. Molti altri, con tutto lo staff dei nostri musei e il grande pubblico degli amici dei musei, ci seguiranno in diretta attraverso le nostre newsletter, sito internet e canali social.

Esapolis, museo della Provincia di Padova, fa parte del MicroMegaMondo di Butterfly Arc, che conta numerose ricerche, pubblicazioni e progetti anche nel mondo, e che tra l’altro ha realizzato 30 anni fa una delle prime case delle farfalle al mondo.

Il motivo della missione in Tunisia sarà il proseguo delle scoperte fatte a Lampedusa sempre dal gruppo GNE, generate da passione, entusiasmo, capacità, competenza scientifica e spirito di avventura che erano alla base delle storie e delle scoperte fatte dai grandi naturalisti esploratori dell’800, come Wallace, Bates, ma anche lo stesso Darwin, oggi rinnovate nello spirito e dalla necessità di salvare la vita sul nostro pianeta.

Dopo le missioni a Lampedusa, ampiamente raccontate anche da media televisivi nazionali, i giovani dei GNE hanno pubblicato un articolo scientifico sulla scoperta dei ragni cammello italiani, ma, nel frattempo, hanno fatto altre importanti osservazioni e scoperte molto interessanti che hanno portato alla potenziale identificazione di altre specie nuove, anche di grandi dimensioni, sorprendentemente sfuggite fino ad oggi all’occhio della scienza.

La Tunisia è stata individuata come tappa fondamentale per dare delle risposte all’origine di queste specie, dopo una ricerca fatta anche presso importanti istituzioni museali, come i musei di Storia Naturale di Londra e Parigi. Il lavoro consiste anche nel proseguire la catalogazione e descrizione di habitat unici. La missione comprende escursioni notturne per individuare specie affascinanti come scorpioni del deserto e altri esseri mitici che vanno da coleotteri particolari ad alcune misteriose quanto impressionanti vipere del deserto del genere Cerastes, alcune delle quali si cercherà se ancora sopravvivono in habitat miracolosamente preservatisi, come i resti di una antica savana africana.

Il progetto prevede anche un importante lavoro sui Social, Istagram e Facebook, sui siti Esapolis, MicromegaMondo, Butterfly Arc, ma anche altri canali social, come l’Università di Padova, la provincia di Padova e canali televisivi nazionali (Rai3 e Canale 5) e locali, es. Tele Nuovo. L’evento sarà protagonista via internet della notte dei ricercatori “Veneto Night” nella sezione che si terrà ad Esapolis il 28 settembre, come esempio “live ” di innovazione e ricerca. Oltre a girare immagini e fotografare, in questa missione, si compilerà un diario di viaggio e si cercherà di creare una storia formata da brevi contributi da inviare sui canali social. Ovviamente il lavoro scientifico sarà di osservazione e raccolta di campioni da studiare. Attività autorizzate dal governo tunisino attraverso l’Università di Tunisi e i responsabili dei parchi ed aree protette.

Il gruppo dovrà comunque confrontarsi con i pericoli del luogo, la maggior parte legati alle vicende umane che travagliano la regione chiusa tra Egitto e Libia, sotto la pressione dei flussi migratori e di bande criminali con le quali si spera di non dover fare i conti.

L’Itinerario in Tunisia, un’avventura relativamente breve, ma intensa.

  • Sep 28: Arrival 12:30.
  • Meeting at University of Tunis / Faculté des Sciences (FST) with Dr. Ridha Ouni, the department head Prof. Said Nouira and his research team.
  • From Tunis to Hammamet (research stops on the road).
  • Sep 29: From Hammamet (up at sunrise) to Kairouan – Sidi Bouzid – Al Miknassi
  • Research stops on the road.
  • Arrival at Bou Hedma National Park (night).
  • Sept 30: Bou Hedma National Park (night).
  • Oct 1: From Bou Hedma National Park to Gafsa – Metlaoui – Umm Al Arais
  • Research stops on the road.
  • Visiting mountain oasis (Mides- Tamaqzah – As Sabikah) and Selja gorges.
  • Arrival at Dghoumes National Park (night).
  • Oct 2: Dghoumès National Park.
  • In the afernoon, from Dghoumès National Park to Douz (research stops on the road).
  • Arrival at Djebil National Park (night search for vipers).
  • Oct 3: Djebil National Park / Ksar Ghilane (night).
  • Oct 4: From Ksar Ghilane to Beni Khedache – Matmata (night in Berber hotel)
  • Oct 5: From Matmata to Gabes – Sfax (night).
  • Oct 6: From Sfax to Tunis (night).
  • Oct 7: Departure to Venice at 8:55 a.m.