I seggiolini ‘salva bebè‘ diventeranno presto obbligatori per tutti i genitori italiani. Il provvedimento diventerà legge nei prossimi giorni. La scorsa settimana la commissione Trasporti del Senato ha dato l’ok all’unanimità al testo che, da dopodomani, sarà all’esame dell’aula di palazzo Madama per l’approvazione definitiva.
Un iter che dovrebbe essere molto rapido visto il sostegno corale dei gruppi parlamentari al provvedimento, la cui prima firmataria è Giorgia Meloni di Fdi (ma assorbe altre 6 proposte di legge: oltre a Meloni, ci sono i ddl di Bergamini, Foti, De Lorenzis, Murelli, Gebhard e Pizzetti) e che vede i 5 Stelle in prima linea per l’approvazione.
Il ministero dei Trasporti, guidato dal pentastellato Danilo Toninelli, sarà chiamato a dare attuazione alla legge con un decreto ad hoc per stabilire le “caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali” dei seggiolini. La legge infatti prevede genericamente di dotare i seggiolini dei bimbi (fino a 4 anni) di segnali acustici e luminosi per impedire l’abbandono in auto. Si tratterà di acquistare un dispositivo da applicare ai vecchi seggiolini o si dovrà acquistarne di nuovi? Questo è uno dei punti che dovrà regolamentare il decreto del ministro Toninelli. In previsione delle spese che dovranno affrontare i genitori per ‘mettere in regola’ i seggiolini auto dei figli, dovrebbero essere previste agevolazioni fiscali. Anche perchési tratta di cifre ragguardevoli se si considera che i dispositivi anti-abbandono possono costare dai 150 ai 350 euro. Per questo, come ha spiegato il ministro Toninelli, l’esecutivo si riserva di presentare “una proposta governativa con l’istituzione di un Fondo ad hoc che consenta l’introduzione di un’agevolazione fiscale per l’acquisto del seggiolino anti-abbandono da parte delle famiglie“.
La copertura sarà prevista nella prossima legge di Bilancio, ancora in discussione nel governo, e che arriverà all’esame del Parlamento nelle prossime settimane. Anche perché i tempi di applicazione della legge sono stringenti: al massimo entro 1° luglio 2019, le nuove regole dovranno essere operative.
Le sanzioni sono quelle già previste per chi non allaccia la cintura o fa viaggiare i bambini senza il seggiolino: una multa da 81 euro, una decurtazione di 5 punti e, in caso di recidiva nel biennio, la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi.
Sicurezza stradale: seggiolini “salva bebè” obbligatori, ok legge in settimana


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?