Tornano le misure antismog decise a livello di bacino padano da Lombardia, Piemonte, Veneto e Emilia-Romagna e dalle principali città con il ministero per l’Ambiente e fatte proprie con delibera di ciascuna giunta regionale. In Piemonte, per agevolare agli operatori commerciali il ministero per l’Ambiente metterà a disposizione nelle prossime settimane, in compartecipazione con la Regione, finanziamenti dedicati al ricambio dei mezzi commerciali diesel più vecchi con mezzi meno inquinanti.
Per incentivarne la sostituzione sono disponibili 4 milioni di euro, di cui due provengono dal ministero dell’Ambiente e chi vorrà acquistare un nuovo veicolo rottamando quello vecchio potrà contare su un contributo che varia da 4mila a 10mila euro. Attraverso un apposito bando regionale.
In particolare, il primo ottobre a Torino e in tutti centri urbani della Città metropolitana con più di 15mila abitanti della scatterà il blocco totale e definitivo di tutti i veicoli Euro 0, fermi 24 ore al giorno, tutti i giorni compresi i festivi e per tutto l’anno. Provvedimento valido anche per ciclomotori e motocicli con la stessa omologazione, ma solo fino al 31 marzo. Fermi anche i diesel euro 1, 2 tutto l’anno, quelli euro 3 per sei mesi; in entrambi i casi dal lunedì al venerdì e dalle 8 alle 19, siano essi ad uso persone o merci. I livelli di allerta saranno stabiliti sulla base del valore medio di Pm10 tra quelli rilevati nelle stazioni Arpa di Rebaudengo, Lingotto e Beinasco. Se, per motivi tecnici, uno di questi dati non fosse disponibile, sarà sostituito da quello della stazione Rubino.
Il controllo dei dati di Pm10 avverrà due volte nella settimana, il lunedì e il giovedì, con eventuale attivazione dei livelli d’allerta a partire dal martedì o dal venerdì. Al livello arancio, da applicare dopo 4 giorni consecutivi di superamento della soglia di 50 mcg/mc, a fermarsi saranno anche i motori diesel euro 4, dalle 8 alle 19 i veicoli per il trasporto persone, con orario 8,30-14 e 16-19 per il trasporto merci (al sabato e nei festivi, dalle 8,30 alle 15 e dalle 17 alle 19).
Con il livello rosso, attivo al raggiungimento del 10° giorno consecutivo di valori oltre soglia, si fermano le auto a motori diesel euro 4 ed euro 5 (immatricolati prima del 1/1/2013) e i veicoli privati e commerciali a benzina euro1, sempre dalle ore 8 alle ore 19 (per i commerciali dalle 8,30 alle 14 e dalle 16 alle 19, al sabato e nei festivi dalle 8,30 alle 15 e dalle 17 alle 19). Al livello viola, corrispondente a 20 giorni consecutivi di sforamenti, i veicoli a benzina euro 1 e i diesel fino a euro 5 si fermeranno per un arco di tempo più lungo: dalle ore 7 alle ore 20, senza distinzione tra persone e merci (questi ultimi perdono dunque il diritto alla ‘finestra’ pomeridiana).
Dal 1 ottobre 2019 ad essere permanentemente esclusi dalla circolazione in città, come avverrà da lunedì per i veicoli con classe euro 0, saranno i diesel euro 1 e dal 1 ottobre 2020 i diesel euro 2. Dal 1 ottobre 2020 saranno fermati durante la ‘stagione critica’ (1/10-31/3, ore 8-19) i veicoli euro 4 diesel. Come negli anni precedenti i veicoli utilizzati per il car-pooling sono esentati dalle limitazioni emergenziali. Deroga anche per i guidatori ultra settantenni.
