Un uomo di 68 anni di Poggio San Vicino (Macerata) è indagato per esercizio abusivo della professione: per oltre 35 anni si era spacciato per insegnante e ingegnere, senza aver mai conseguito una laurea. L’indagine denominata ‘Fuorilegge’ è iniziata nel giugno dello scorso anno, quando i carabinieri di Camerano, guidati dal comandante Massimo Paoloni, hanno cominciato a occuparsi di reati contro la pubblica amministrazione, in coordinamento con la procura di Ancona.
Secondo quanto è emerso, l’uomo, ora pensionato, avrebbe certificato a diverse amministrazioni pubbliche di aver conseguito la laurea con 110/110 nella facoltà di Ingegneria civile della Politecnica delle Marche. Documento falso che ha presentato per l’iscrizione all’ordine degli ingegneri di Macerata, nel maggio 1984, e che ha utilizzato per insegnare in alcuni istituti tecnici della provincia di Ancona.
Il finto ingegnere, inoltre, ha collaborato con la Protezione civile, effettuando sopralluoghi nelle zone colpite dal terremoto, ha firmato diversi atti relativi all’agibilità sintetica di alcuni edifici delle province di Macerata e Ascoli Piceno, pratiche edilizie, progetti e collaudi statici. A conclusione dell’indagine, la procura di Ancona ha informato tutti gli enti pubblici interessati dagli abusi, l’ordine degli ingegneri della provincia di Macerata e la Corte dei conti per la quantificazione del danno erariale.
