Il tifone “Jebi” si abbatte sul Giappone: è “il più potente degli ultimi 25 anni”, si temono gravi danni

MeteoWeb

Jebi” ha raggiunto il Giappone: è il 21° della stagione in Asia, ed è considerato il tifone più violento a colpire direttamente il Paese negli ultimi 25 anni.
L’agenzia meteorologica giapponese ha riferito che Jebi ha effettuato il “landfall” nella prefettura di Tokushima, sull’isola di Shikoku, intorno a mezzogiorno ora locale, generando il caos trasporti.
La depressione (950 hPa) è accompagnata da venti molto forti, con raffiche fino a 220 km/h: vicino al centro fa registrare venti da 160 a 190 km/h, dato che lo classifica nella categoria “molto potente“, è “la più potente dal 1993“, ha spiegato ad AFP Ryuta Kurora, capo dell’agenzia nazionale di meteorologia.

Jebi” si muove velocemente, proseguendo il suo tragitto in direzione nord-nordest a 45 km/h: dovrebbe quindi attraversare la parte occidentale dell’isola principale di Honshu.

Si temono piogge torrenziali e a coloro che risiedono in aree soggette a inondazioni, o che potrebbero essere vittime di colate di fango, è stato chiesto di seguire tutte le istruzioni di evacuazione. Le raccomandazioni per raggiungere i rifugi sono già state date a circa 300.000 persone.
Le compagnie aeree hanno annullato oltre 650 voli e molti collegamenti ferroviari sono stati sospesi.

Molti tifoni investono l’arcipelago giapponese in estate, ma “Jebi” potrebbe causare danni significativi nell’area occidentale, la più colpita a luglio da inondazioni e frane che hanno provocato la morte di 220 persone.

Nelle 24 ore che segneranno il passaggio del tifone sono attesi fino a 500 millimetri di pioggia nel Giappone centrale, e 400 sul versante occidentale.