USA, inondazioni, pioggia, venti, alluvioni: ecco come l’uragano Florence potrebbe devastare la East Coast

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Evacuazioni obbligatorie sono state imposte ad alcune parti di 3 stati della East Coast degli Stati Uniti in previsione dell’arrivo dell’uragano Florence, che potrebbe rivelarsi uno dei più catastrofici della storia. L’uragano di categoria 4 ha venti di 215 km/h e dovrebbe avvicinarsi alla categoria 5, la massima sulla scala Saffir-Simpson, quando rallenterà e si rafforzerà sulle acque molto calde (circa 30°C) dell’Oceano Atlantico a largo della costa delle Carolina. Il centro della tempesta, poi, dovrebbe vagare su una fascia di costa già satura dall’aumento dei mari nelle giornate di giovedì 13, venerdì 14 e sabato 15 settembre, inondando diversi stati e provocando alluvioni potenzialmente letali.

uragano florence
Credit: NASA

Le dimensioni di Florence sono state definite “sconvolgenti” da Ken Graham, direttore del Centro Nazionale Uragani (NHC), che ha spiegato: “Potremmo facilmente coprire diversi stati solo con la copertura nuvolosa. Non è un evento che riguarda solo la costa”. Le precipitazioni potrebbero essere estremamente intense, in grado di produrre 250-500 mm di pioggia nei prossimi 7 giorni su gran parte della Carolina del Nord e della Virginia e persino oltre 750 mm in alcune aree. Combinate con le alte maree, le inondazioni potrebbero raggiungere i 3,6 metri in corrispondenza del centro della tempesta. “L’acqua potrebbe superare le isole barriera e continuare a salire. Con il tempo, il vento spingerà l’acqua in ogni angolo e in ogni anfratto possibile. Guardate il vostro soffitto e pensate a 3,6 metri di acqua. Questo è estremamente letale”, ha spiegato Graham.

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Credit: NASA

Il Governatore della Carolina del Nord ha dichiarato che lo stato è il “bersaglio” della tempesta e ha esortato i residenti a prepararsi immediatamente ad affrontare la situazione. Camp Lejeune, la base di addestramento della Marina, potrebbe essere il centro di questo bersaglio. Il Governatore della Carolina del Sud ha ordinato l’evacuazione dell’intera costa dello stato. Le autostrade invertiranno il senso di marcia per consentire a circa 1 milione di persone di lasciare l’area. Ordini di evacuazione obbligatoria anche per i residenti delle aree costiere poco elevate della Virginia e della Carolina del Nord.

Florence potrebbe colpire le Carolina in maniera più forte rispetto a qualsiasi altro uragano dal 1954 ad oggi, ossia da quando l’uragano Hazel ha sferzato gli stati con venti di 209 km/h. Quella tempesta di categoria 4 ha distrutto 15.000 edifici e ucciso 19 persone nella Carolina del Nord. Nei 60 anni successivi, diverse migliaia di persone si sono trasferite sulla costa.

Prima dell’arrivo di Florence, le isole barriera stanno già subendo pericolose correnti di risacca e hanno già visto un’autostrada allagata dall’acqua dell’oceano, i precursori di inondazioni che potrebbero sommergere intere comunità. “Produrrà forti precipitazioni e potrebbe non muoversi molto velocemente. La minaccia sarà nell’entroterra, quindi temo, sulla base della mia esperienza alla FEMA, che il pubblico non sia preparato come tutti vorremmo”, ha dichiarato Craig Fugate, ex direttore della Federal Emergency Management Agency.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, l’uragano si trova circa 1.530 km a est-sudest di Cape Fear, Carolina del Nord, e si muove in direzione ovest-nordovest a 24 km/h. Fino a domani, il suo centro si muoverà tra le Bermuda e le Bahamas per poi avvicinarsi alle coste delle Carolina nella giornata di giovedì 13.