Dolcificanti artificiali banditi negli USA perché causano cancro, ma in Europa sono ancora commercializzati

Sono passati ben 49 anni da quando negli USA vennero banditi i dolcificanti artificiali, dopo che prove di laboratorio hanno dimostrato che le sostanze di cui erano composti causavano il cancro.

Era il il 18 ottobre 1969 quando gli Stati Uniti decisero di mettere al bando questi edulcoranti creati in laboratorio e contenuti in numerosi alimenti e bibite.

Gli stessi dolcificanti che però ancora oggi sono commercializzati in Europa, e contenuti in note bevande con “zero zuccheri”.

La Coca-Cola Zero venduta in Italia, ad esempio, non è uguale a quella degli USA. La versione europea ha un ingrediente che manca nella bibita americana: ovvero il ciclammato, un edulcorante sintetizzato per la prima volta nel 1937 negli Stati Uniti e utilizzato fino alla fine degli anni ’60. Il divieto è avvenuto dopo che la Food and Drug Administration (FDA) ha avanzato sospetti sulla tossicità e sul rischio che possa causare il cancro. Le autorità sanitarie americane hanno quindi applicato il “principio di precauzione” per tutelare i consumatori. Il ciclammato, che in Europa si può utilizzare, è quindi ancora presente nella ricetta venduta da questa parte del mondo.