Allerta Meteo Estofex, il ciclone risale l’Italia: nubifragi in estensione dal Sud verso il Centro

Allerta Meteo – Estofex (European Storm Forecast Experiment) emette nuovi avvisi in merito al maltempo che sta flagellando il Sud Italia, in particolare la Calabria, e che ora si sta allargando anche al Nord. Emessa un’allerta meteo di livello 1 per il Sud e il Centro Italia, il Mar Tirreno, l’Adriatico e i Balcani occidentali, principalmente per precipitazioni estreme e, in misura minore, per trombe marine.
Livello di allerta 1 anche per il Mediterraneo nordoccidentale, la Francia sudorientale e la Spagna nordorientale per forti raffiche di vento e, in misura minore, per precipitazioni estreme e grandine di grandi dimensioni.
Le allerte si intendono valide fino alle 8 (ora italiana) di domani, domenica 7 ottobre.

La goccia fredda del Mediterraneo avanza lentamente e si indebolisce durante il periodo indicato. La principale attività convettiva è attesa lungo una zona di convergenza sul lato orientale della goccia fredda, anche se i lapse rates si indeboliranno con il passare del tempo. A nord-ovest, una forte depressione attraversa le Isole Britanniche, il Mare del Nord e la Scandinavia. La sua parte meridionale irromperà sulla Francia.

Sud Italia e Mar Adriatico

Sul Mar Ionio è presente ancora molta umidità nei livelli inferiori dell’atmosfera. Una linea di convergenza rimane ad est della goccia fredda dove è probabile che continuino i temporali. I lapse rates diminuiranno durante la giornata odierna, producendo bassi profili CAPE con alti valori di acqua precipitabile. Considerato il debole shear verticale del vento, si attendono tempeste in lento movimento lungo la zona di convergenza che si diffonde lentamente verso est, influenzando i Balcani occidentali. Su tutta l’area attesi ancora nubifragi e alluvioni localizzate. Inoltre, non si esclude la possibilità di trombe marine, in particolare all’interno delle porzioni meridionali della linea di convergenza.

Mar Tirreno

Anche se la goccia fredda si muove verso nord-est, sono attesi alcuni valori CAPE rilevanti considerata l’abbondante umidità dei bassi livelli all’interno di un vortice in indebolimento. Bassi indici CAPE e shear verticale del vento quasi assente permetteranno alle forti piogge in lento movimento di produrre tempeste, in grado di provocare alluvioni lampo localizzate nelle aree già colpite dai fenomeni nelle ultime ore. Anche qui non si esclude la possibilità di trombe marine.

Mediterraneo nord-occidentale, Spagna settentrionale e Francia meridionale

Mentre si avvicina l’intensa depressione, un massimo di vorticità ben definito si diffonde sulla Francia, portando alla formazione di tempeste davanti al fronte freddo sulle parti sudorientali dello stato. Considerato un forte shear verticale del vento, le tempeste dovrebbero crescere, formando un Sistema convettivo a mesoscala sul Mediterraneo nordoccidentale durante la notte. La minaccia principale saranno forti raffiche di vento sulla Francia meridionale. Più a sud-est, celle isolate potrebbero organizzarsi in multicelle e supercelle considerato un deep layer shear di circa 20 m/s. Non si esclude la possibilità di grandine di grandi dimensioni, forti venti e alluvioni lampo localizzate. Questo sistema è particolarmente importante anche per l’Italia, in quanto nella notte si diffonderà sul Mediterraneo.

Continua, dunque, l’emergenza maltempo in Italia che dal Sud, devastato da quasi una settimana di precipitazioni estreme, ora si estende in direzione nord. Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale:

allerta meteo estofex 6-7 ottobre