Maltempo, Allerta Meteo rossa in Liguria: picchi di quasi 350 mm in 24 ore, domani 29 ottobre scuole chiuse

L’ondata di maltempo che interessa da oltre 24 ore la Liguria non abbandona la regione: domani su gran parte del territorio scatta l’allerta meteo codice rosso, il massimo livello di allerta.
A Genova, come negli altri comuni della Liguria, allo scattare dell’allerta rossa, le scuole di ogni ordine e grado restano chiuse. Nei territori dove vige l’allerta arancione, spetta ai sindaci la decisione di tenere aperte o chiuse le scuole. Ad Alassio, ad esempio, l’allerta è arancione, ma il sindaco ha già deciso di chiudere le scuole.

L’allerta rossa indica una situazione meteo idrogeologica di grave pericolo, con fenomeni ingenti ed estesi.

La situazione della nottata e nella mattinata di oggi è sostanzialmente quella che avevamo preannunciato con alcuni picchi di circa 300, quasi 350, millimetri di pioggia caduti nelle ultime 24 ore. Dal tardo pomeriggio di ieri si sono intensificate le piogge sui bacini del torrente Bisagno a Genova e del fiume Entella con risposte importanti fino alla mattinata“: lo ha dichiarato l’assessore regionale ligure alla Protezione civile Giacomo Giampedrone durante la conferenza stampa convocata per fare il punto sulla situazione del maltempo per le prossime ore in Liguria
Per la nottata e la giornata di domani l’avvertimento della protezione civile ai cittadini delle zone coinvolte è quello di restare “a casa e in zone sicure“.
Da ieri sera una frana ha tenuto isolate dal punto di vista delle infrastrutture 5 famiglie: il Comune sta intervenendo e credo nelle prossime ore la situazione tornerà via via entro i limiti. Il Comune di Luni ha invece 11 famiglie evacuate in via precauzionale, con cittadini che si sistemano autonomamente ogni volta che ci sono questo tipo situazioni,” spiega Giampedrone.

Le piogge delle ultime ore hanno configurato un evento “particolarmente importante con quantitativi d’acqua molto rilevanti”, ha spiegato dall’Arpal – il centro meteo della Regione Liguria – Francesca Giannoni. “Localmente abbiamo raggiunto e superato i 300millimetri di pioggia, in particolare sulla zona centro-orientale della regione, tra Davagna e la località della Presa, ma anche la parte del savonese dove si sono registrati 200millimetri in 24-27 ore. Nella zona E (Valle Scrivia, Val d’Aveto e Val Trebbia) manteniamo nonostante la tregua di oggi l’allerta arancione perché è la zona in cui ha piovuto di più arrivando a 370millimetri localmente. Con il riprendere delle precipitazioni dalla serata, anche con fenomeni forti, i corsi d’acqua partono da livelli di saturazione già alti. Dalla mezzanotte in poi si attende una rapida risalita“.

L’evolversi della giornata sarà molto complicato – ha aggiunto Giampedrone – Pioverà sul piovuto, a differenza di ieri. Ciò che desta più preoccupazione è che anche i bacini medi avranno un coinvolgimento significativo. Seguiremo da questa sera con tutta sala operativa attivata ai massimi livelli, con una rivalutazione dei modelli alle 18 e alle 22. E’ una perturbazione che coinvolgerà di nuovo tutto il territorio della Liguria“. Rispetto alla situazione del Bisagno a Genova: “Ieri ha toccato il primo livello di guardia – ha concluso Giampedrone – siamo arrivati quasi al secondo in maniera molto delicata. Oggi abbiamo valutazioni diverse rispetto ad un quantitativo di pioggia che riteniamo essere importante. Ciò non vuo dire prepararsi al peggio ma avvisare tutti che la giornata di domani è qualcosa di critico“.

Una perturbazione lunga tre giorni e’ atipica per la Liguria. L’ultimo caso e’ stato registrato nel 2009“, hanno rilevato i previsori di Arpal.