Alla luce delle previsioni meteo avverse in Veneto, il presidente della giunta regionale Luca Zaia ha istituito e attivato una specifica unità di crisi, affidandone il coordinamento all’assessore alla protezione civile, Gianpaolo Bottacin.
Nell’unità di crisi sono presenti tutti gli enti e le strutture coinvolte in caso di particolare crisi come, ad esempio, i prefetti della regione, i vigili del fuoco, L’Anci e L’Upi (Comuni e Province), i Consorzi di bonifica, l’Anas, Veneto strade, l’Enel, Terna, il Centro regionale urgenza emergenza della sanità, dirigenti e tecnici di tutte le Direzioni regionali interessate.
“I modelli previsionali attivi – dice l’Assessore Bottacin – indicano la possibilità di forti accumuli d’acqua a terra, anche superiori a 300 millimetri per metro quadro, soprattutto per la giornata di lunedì. E’ già attiva la Sala Operativa Centrale della Protezione Civile regionale e sono preallertate tutte le strutture sul territorio. In caso di necessita’, bisogna intervenire con immediatezza ed efficienza e ci siamo attrezzati per farlo”.
