Ambiente, AIGAE: ogni anno “finiscono in mare oltre 8 milioni di tonnellate di plastica”

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Ogni anno finiscono in mare oltre 8 milioni di tonnellate di plastica. In tutta la Terra il Mare è uno solo, ed è essenziale per la nostra vita anche se vivessimo sempre in cima alle Alpi e senza mai mangiare pesce. Per questo è fondamentale che noi guide riuscissimo a far comprendere tutto questo anche quando accompagniamo persone nei rifugi o a vedere gli stambecchi perché senza il mare non possiamo respirare, non possiamo bere e mangiare. Dobbiamo prendercene cura anche se non andassimo mai in spiaggia”: lo ha affermato Franco Bogogno, divulgatore scientifico. Bogogno, vincitore di numerosi premi ha partecipato a due spedizioni in Artico (2016 Passaggio a Nord Ovest e 2018 a nord delle Svalbard) per il campionamento e la raccolta dati sulle plastiche in mare. Presente al Meeting ha tenuto un seminario sul tema “Plastica in acqua, dalle Alpi al polo Nord. Dati, dinamiche ed educazione ambientale”. Inizia dunque il XXVI Meeting Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche, un vero evento nell’evento voluto ed ospitato dal Parco Nazionale della Val Grande, AIGAE e patrocinato dal Ministero dell’Ambiente.
Tre borghi saranno capitali del Turismo Ambientale, fino a Domenica 21 Ottobre: Vogogna il paesino geologico con sentieri geologici, Geolab, il borgo sulle due placche; Malesco con il Museo Geologico ed Archeologico, Villadossola che Domani, Sabato 20 Ottobre ospiterà proprio la Convention Nazionale presso il Teatro La Fabbrica. Il tema centrale sarà “L’Etica”.

Ed alla Convention di domani parteciperanno importanti esponenti istituzionali con intervento del Sottosegretario all’Ambiente, on. Vannia Gava. L’Etica per un nuovo modello di Educazione Ambientale da portare ovunque, soprattutto nelle scuole. Ore 10, Teatro La Fabbrica di Villadossola. Importanti esperti come Giannino Piana, già docente di Etica cristiana presso l’Univ. di Urbino ed Etica ed economia presso l’Univ. di Torino che si soffermerà sul tema delle “Le montagne come luoghi dello spirito”.
Sabato 20 Ottobre dalle ore 10 – Interverranno inoltre: il Vicepresidente Giunta Regione Piemonte, Aldo Reschigna, l’ Assessore all’Ambiente e Parchi della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia, i Parlamentari del VCO, Enrico Borghi, Mirella Cristina, Enrico Montani. Interverranno inoltre: il Presidente della Comunità del Parco Nazionale della Val Grande, Davide Molinari, il Presidente della Comunità del Parco Aree Protette Ossola, Stefano Costa, il Comandante Reparto Carabinieri del Parco Nazionale della Val Grande, Magg. Andrea Baldi, il Presidente del Parco Nazionale della Val Grande, Massimo Bocci, il Presidente dell’Ente Aree Protette dell’Ossola, Paolo Crosa Lenz, il Sindaco di Villadossola, Bruno Toscani ed ancora Antonio Montani, Vice Presidente Generale del C.A.I. , Agostino Agostinelli, Consigliere della Federparchi, Veronika Widmann di ALPARC, Francesco Pastorelli, Direttore del CIPRA Italia.

Le guide stanno arrivando anche in bicicletta, ma anche a piedi attraversando le montagne, percorrendo sentieri.
Ad esempio la testimonianza di Linda Tambosi, arrivata a Vogogna dopo 7 giorni di viaggio in bicicletta attraversando il Nord Italia.

Siamo partiti da Rovereto e la scelta era se passare per le montagne o per la Pianura Padana. In compagnia anche del nostro cane, trainato nel carrellino, abbiamo preferito le montagne. Partiti da Rovereto abbiamo seguito la ciclabile dell’Adige – ha dichiarato Linda Tambosi, la Guida Ambientale Escursionistica AIGAE – fino a Mezzocorona per salire a Spormaggiore. Il secondo giorno abbiamo attraversato i meleti della Val di Non e la Val di Sole fino a Vermiglio lungo la bellissima ciclabile. Il terzo giorno siamo riusciti a salire al passo del Tonale per una magnifica sterrata, per poi scendere a Ponte di Legno seguendo la ciclabile dell’Oglio. Abbiamo raggiunto la Linea Insubrica e cambiato placca tettonica. Abbiamo visto e fotografato il cartello con la scritta “Benvenuti in Africa” perché Vogogna ad esempio è sulle due placche. Certo non sono mancati momenti difficili. La salita dell’Aprica è stata faticosa, mentre il quarto giorno abbiamo percorso ben 80 Km. Dunque poi è stata la volta della Valtellina. Il quinto giorno abbiamo iniziato ad attraversare la zona dei laghi. Prima il Lago di Como da Colico a Varenna, poi traghetto per Menaggio e su fino a Lugano dove abbiamo riposato. Il sesto giorno siamo arrivati al Lago di Piano seguendo la vecchia ferrovia , poi ancora la ciclabile, fino a Laveno ed ancora traghetto sul Lago Maggiore fino a Intra. A pochi Km da Vogogna siamo riusciti ad incrociare altre guide che come noi stavano raggiungendo i luoghi del XXVI Meeting Nazionale. Dopo ben 7 giorni siamo riusciti ad arrivare al borgo di Vogogna! Un fantastico viaggio attraverso le Alpi”.

Le Guide e la meraviglia, l’emozione!
Siamo certi di sapere quale sarebbe la nostra reazione di fronte all’imprevisto e di saper reagire in modo corretto? La guida escursionistica deve conoscere e saper gestire le proprie risposte emotive e quelle delle persone che accompagna nel caso in cui si verifichi un evento inatteso. L’attività in natura si svolge spesso in ambiente remoto – ha affermato Guglielmo Ruggero, Consigliere Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE e Coordinatore delle Guide Aigae del Molise, docente del seminario – pertanto la guida potrebbe trovarsi nella condizione di dover intervenire per prevenire, gestire, ridurre eventuali criticità emotive che si possono attivare durante la conduzione dei gruppi. Ecco che abbiamo voluto in occasione di questo Meeting anche un seminario sul tema: “La Guida Ambientale Escursionistica e la gestione delle criticità emotive in ambiente remoto”. Dunque le Guide si confrontano su tanti aspetti che sono sempre legati anche al tema dell’Etica”.