Salute, dal meteo ai cambiamenti climatici agli antibiotici: ecco tutti i motivi che spiegano l’aumento di allergie e asma

Secondo gli esperti, l’aumento delle temperature, gli uragani, le alluvioni e altri fattori stanno contribuendo ad un aumento di asma e allergie. I tassi di asma sono saliti del 12% nell’ultimo decennio e sono state documentate più allergie alimentari e altre sensibilità. Mentre gli esperti sono a lavoro per determinare le ragioni esatte di questo aumento, ecco diversi fattori principali.

Cambiamenti climatici e disastri naturali

I cambiamenti delle temperature attivano più pollini e muffe, spiega il Dott. Dean Mitchell, professore del Touro College of Osteopathic Medicine. Pollini, muffe e urticaceae saranno più diffusi, aumentando il rischio di asma e attacchi allergici. I cambiamenti climatici possono peggiorare anche l’inquinamento atmosferico, altro pericolo per coloro che soffrono di allergie. Mitchell dichiara che anche i grandi uragani (categoria pari o superiore a 3) possono contribuire all’aumento di allergie ed asma. Molto tempo dopo che le acque si ritirano, infatti, le inondazioni possono lasciarsi dietro batteri, sostanze chimiche, virus e muffe che possono creare problemi di salute a lungo termine.

Antibiotici

infezioniUna delle teorie principali dietro all’aumento di asma e allergie è l’”ipotesi dell’igiene”. Questa teoria suggerisce che le condizioni di vita in alcune parti del mondo potrebbero essere troppo “pulite”, motivo per il quale i bambini non sono esposti ai batteri che preparano i loro sistemi immunitari a distinguere sostanze irritanti dannose e innocue. Questa teoria è supportata da studi che dimostrano che le persone che vivono in fattorie sviluppano meno malattie allergiche, poiché gli animali offrono l’esposizione a germi e ai loro componenti, chiamati endotossine. Queste endotossine stimolano la reazione immunitaria e riducono l’infiammazione allergica.

Mitchell non crede molto in questa ipotesi e punta di più sull’ampio uso di antibiotici, che possono trovarsi anche negli alimenti in quanto somministrati agli animali per prevenire virus e malattie. I ricercatori suggeriscono che l’uso precoce di antibiotici cambi la flora batterica, influendo sullo sviluppo di allergie e asma. Altri studi suggeriscono che il maggior uso di paracetamolo nei bambini possa influire sul rischio maggiore di malattie allergiche. Mitchell riporta uno studio secondo cui 1-2 cicli di antibiotici entro il primo anno di vita possono tradursi in un rischio 4 volte maggiore di sviluppare l’asma rispetto ai bambini che non ricevono antibiotici.

Molti esperti ritengono che i cambiamenti allo stile di vita associati all’alimentazione e all’attività siano responsabili dell’aumento di malattie croniche. L’aumento generale dell’obesità è stato indicato come fattore contribuente all’aumento di asma. Alcuni esperti attribuiscono parte di questo aumento anche alla carenza di vitamina D, essenziale per i polmoni e per lo sviluppo del sistema immunitario. Poiché i bambini tendono a trascorrere meno tempo all’aperto rispetto alle generazioni passate, questo riduce la loro esposizione alla luce solare e, di conseguenza, la produzione di vitamina D.

Stress e sistema immunitario compromesso

stressUna ragione per la quale le allergie sono in aumento è il fatto che molte persone sono colpite dall’aumento dello stress e dei conflitti nelle loro vite e nel mondo, quindi il loro sistema immunitario è sollecitato. Questo le rende più suscettibili alle allergie”, spiega Judith Orloff, psichiatra dell’UCLA Psychiatric Clinical Faculty. Orloff nota come i suoi pazienti abbiano riportato un aumento delle allergie al polline, al glutine e ai latticini, mentre altri hanno sviluppato anche asma e respiro affannoso.

La sensibilità agli elementi aeodispersi e al cibo può manifestarsi in diverse forme, incluse le allergie. Secondo Orloff, le persone empatiche, ossia quelle che sono più sensibili all’energia e alle emozioni degli altri, possono essere facilmente colpite, caricandosi dello stress e delle emozioni altrui che possono dare origine ad attacchi allergici. La Dott.ssa suggerisce di dormire a sufficienza e praticare tecniche di meditazione e respirazione per ridurre i contributi emotivi ad allergie e asma.