Box doccia: tipologie, caratteristiche e come prendersene cura

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L’acquisto di un box-doccia non è certo una spesa che si fa tutti i giorni. Ecco perché occorre fare una scelta oculata. Occorre capire le caratteristiche di un particolare tipo di box doccia per poter, successivamente, capire quale fa più al caso nostro.

Ceramic Store, che da 30 anni è sinonimo di passione, qualità e professionalità, è qui per questo.

Tra le varie tipologie di box doccia presenti nel suo catalogo, troviamo:

  • Box Doccia Vasca
  • Box Doccia Angolare
  • Box Doccia Semicircolare
  • Box Doccia per Nicchia
  • Pareti Doccia (Walk-In)

Il Box Doccia Vasca unisce la comodità della vasca alla semplicità della doccia; la doccia unita alla vasca, rappresenta un ottimo espediente salva-spazio per chi non vuole rinunciare né al relax né alla praticità.

Il Box Doccia Angolare è certamente la soluzione più diffusa nei bagni delle nostre case; come suggerisce il nome, questo box è perfetto per chi deve disporre la propria doccia nell’angolo del bagno. Su Ceramic Store ne potrai trovare di diverse misure: da quelli di forma quadrata (70×70) a quelli di forma rettangolare (con una misura massima di 80×120).

Il Box Doccia Semicircolare è la soluzione perfetta per i bagni di piccole dimensioni: se dovete salvaguardare ogni cm del vostro bagno, il box doccia semicircolare è ciò che fa per voi; il piatto doccia, in questo caso, dovrà necessariamente presentarsi con dei bordi arrotondati.

Il Box Doccia per Nicchia è perfetto per un bagno moderno che fa del design la sua carta vincente: potrai scegliere anche tra varie aperture della porta del box doccia come, per esempio, l’apertura battente, l’apertura saloon o l’apertura a libro.

La Parete Walk-In è quel tipo di box doccia dove è presente un unico cristallo senza alcun tipo di chiusura; questa soluzione è particolarmente adatta per chi vuol far dell’eleganza il punto forte del proprio bagno.

Ora che abbiamo visto quali sono le varie tipologie di box doccia, andiamo a vedere come prendercene cura.

Tutte le persone che hanno un box doccia lo sanno molto bene. Per quanto sia comodissimo questo elemento di arredo e di utilizzo nel proprio bagno, spesso si sporca con macchie e aloni difficili da rimuovere.

Ma in che modo si può cercare di ridare al proprio box doccia il miglior aspetto e, ancor prima, cercare di evitare che macchie e aloni diano una “brutta impressione” a questo angolo del nostro bagno?

Il primo suggerimento su come mantenere una doccia al pari di una nuova è quello di non lasciare che l’acqua si accumuli con i suoi aloni e il suo calcare. Sappiamo molto bene come le macchie e gli aloni siano una delle cose più facili da prevenire, ma la maggior parte delle persone trascura la loro importanza, credendo che in fondo non facciano una grande differenza nel mantenere pulita una bella doccia.

Provate però a pensarci un attimo: vi piacerebbe entrare in una nuova casa e vedere che la porta in vetro del box doccia, che in realtà dovrebbe essere trasparente o comunque immacolata, è in realtà sporca e piena di impronte e aloni?

Probabilmente, no! Per fortuna, ci sono alcune cose che si possono fare per prevenire le macchie d’acqua nella doccia. Il primo investimento che si può compiere è quello di acquistare una spatola a buon mercato e usarla dopo ogni doccia. Con la spatola riuscirete infatti a rimuovere l’acqua dalle pareti di vetro, impedendo così che si formino delle macchie. Se non avete voglia di comprare una spatola, potete comunque usare un asciugamano in microfibra per pulire le pareti di vetro e la porta del box doccia. Se l’asciugamano assorbe troppa acqua, basterà strizzarlo e continuare a pulire.

Naturalmente, questo non basta per potervi garantire un box doccia perfetto! Ora che le pareti di vetro della vostra doccia sono pulite, è il momento di assicurarsi che anche il pavimento della doccia non diventi sporco. In tal senso è, purtroppo, bene chiarire che il più grande responsabile di un pavimento non pulito nella doccia sono le sporcizie che vengono accumulate sotto i piedi.

Se camminate a piedi nudi o indossate le infradito nella doccia, è probabile che sul fondo rimangano dei residui di sporcizia, che potrebbero essere trasferiti sul pavimento della doccia, soprattutto nel caso in cui vi siano dei materiali di base molto assorbenti. A meno che questa sporcizia non venga ripulita in maniera relativamente rapida, come dovrebbe essere, finirà per macchiare il pavimento della doccia e renderlo permanentemente sporco.

Anche in questo caso, c’è molto che potete fare, ma la regola fondamentale è quella di pulire bene la doccia una volta che è stata utilizzata, evitando di tralasciare questa buona prassi per trascuratezza o semplicemente perché non ne avete voglia.

Ricordate che un piccolo investimento quotidiano in termini di tempo per la cura della doccia, vi risparmierà un grande disagio più in avanti!