Early SpA Clinic, la reumatologia italiana si trasforma: in arrivo i primi 25 ambulatori con percorsi di cura e trattamento dedicati per la cura delle Spondiloartriti

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La reumatologia italiana trasforma il suo modello di cura e guarda al futuro. A settembre una collaborazione tra pubblico e privato promossa da Novartis porterà alla nascita delle prime Early SpA Clinic: ambulatori dedicati alla presa in carico precoce dei pazienti con spondiloartriti (SpA), interni ad alcuni specifici centri ospedalieri che hanno dimostrato un livello particolarmente alto di efficienza per la diagnosi e cura delle Spa, patologie che in Italia riguardano oltre 600 mila persone.

Si tratta di 25 dei principali centri ospedalieri distribuiti sul territorio nazionale italiano, a cui afferiscono il 30% delle persone con SpA che aderendo a questo progetto vogliono affrontare le principali sfide della reumatologia italiana: risorse assistenziali non adeguate a sostenere la domanda di cura; diagnosi tardive e conseguente difficoltà di ‘presa in carico precoce’ dei pazienti.

Il progetto Early SpA Clinic si pone come obiettivo principale proprio quello di sostenere la riorganizzazione dei dipartimenti di reumatologia in modo da creare ambulatori specializzati nella diagnosi e presa in carico precoce dei pazienti, così da ‘bloccare’ la malattia, ottenere una rapida stabilizzazione clinica e predisporre follow-up differenziati.

Tra i diversi selezionati, il centro di reumatologia dell’Università di Palermo ha aderito per primo all’iniziativa e sarà un esempio di questa forma di collaborazione.

Early SpA clinic è un progetto promosso da Novartis che rientra nel suo impegno nel realizzare e promuovere attività finalizzate al miglioramento dei percorsi di cura e di trattamento in reumatologia.

Dalla nostra collaborazione con clinici e Associazioni di pazienti è emerso con chiarezza il tema delle diagnosi tardive, della mancanza di ambulatori dedicati, della generale insoddisfazione dei pazienti per il loro percorso diagnostico-terapeutico” ha dichiarato Gaia Panina Direttore medico di Novartis. “Il progetto Early SpA Clinic mette realmente al centro la necessità di ottimizzare il percorso terapeutico dei pazienti e inizieremo a farlo insieme ai principali centri italiani di reumatologia”.

Il progetto Early SpA Clinic

  • La durata complessiva del progetto è di 12 mesi (circa 2 mesi per le fasi di analisi e disegno delle soluzioni e 10 per l’implementazione e il monitoraggio delle performance organizzative) suddivisi in: analisi approfondita dell’attuale processo organizzativo-gestionale, delle operazioni e delle attività dell’unità di reumatologia; sintesi finale; identificazione delle possibili soluzioni e azioni sulla base delle necessità e delle aree di potenziale miglioramento individuate nel corso di una valutazione; implementazione delle soluzioni e azioni identificate.
  • Il progetto punta a migliorare i modelli di gestione operativa dei pazienti, utilizzando su larga scala un approccio “Lean” (di ‘snellimento delle procedure’), e una robusta piattaforma analitica e di gestione di indicatori di performance organizzativa delle U.O. di reumatologia.
  • Il team Ernst & Young, incaricato da Novartis, collaborerà a stretto contatto con il Centro nello svolgimento di attività quali raccolta dati, analisi organizzativa, disegno delle soluzioni, coordinamento implementazione. Inoltre, il centro fornirà i propri dati e le informazioni relative a performance organizzative, per esempio volumi di attività, allocazione e utilizzo risorse, tempistiche, etc.
  • Al termine della fase di implementazione delle azioni di miglioramento individuate, il progetto Early SpA Clinic consentirà ai centri di avere a disposizione strumenti e metodologie per sincronizzare al meglio domanda e risorse, gestire il trade-off tra ‘Tempi Paziente’ ed ‘Efficienza’ e promuovere e raggiungere un’efficacia organizzativa e sostenibilità.