E’ attualmente in corso un’inchiesta nazionale in Francia sul caso dei neonati senza braccia. A riferirlo alla stampa è stato il direttore generale dell’agenzia per la Salute pubblica, Francois Bourdillon. Il ministro della Salute, Agnès Buzyn, ha per ora precisato che i primi risultati dell’inchiesta arriveranno non prima del 31 gennaio 2019. Ad oggi sono 18 i casi conclamati di bambini venuti alla luce senza braccia in alcune zone della Francia, in particolare nel dipartimento dell’Ain.
Gli ultimi undici casi hanno portato ad una situazione di vero e proprio allarme, soprattutto nelle regioni colpite, e hanno reso indispensabile la necessità di compiere analisi approfondite. Gli undici bambini nati con malformazioni agli arti nel giro di quattro anni, dei quali si è dato notizia solo ieri, vanno ad aggiungersi ai sette già identificati nello stesso dipartimento dall’apposito registro “Remera” delle malformazioni congenite. Dall’agenzia che si occupa delle analisi è stato però specificato che “le indagini retrospettive, diversi anni dopo la nascita, sono complesse”.
L’inchiesta è stata avviata dal governo la settimana scorsa e prende in esami i casi avvenuti nei diversi dipartimenti interessati, tra cui la Loira Atlantica (3 casi) e la Bretagna (4 casi). I casi di «agenesia trasversale degli arti superiori» preoccupano soprattutto perché verificatisi in zone circoscritte. Di malformazioni simili se ne riscontrano in tutto il mondo, ma non con questa incidenza eccessiva, e l’alto numero di casi concentratisi in quella zona della Francia è al momento inspiegabile.


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