Il ponte sul mare più lungo del mondo, che collega Hong Kong a Macao e alla Cina continentale è stato inaugurato ufficialmente dal presidente Xi Jinping, nell’ambito di una grande cerimonia di inaugurazione nella città cinese di Zhuhai, nel Guangdong.
Subito dopo l’inaugurazione del ponte, da uno schermo alle spalle del presidente cinese sono state trasmesse immagini di uno spettacolo pirotecnico.
Lungo 55 chilometri, il ponte viene descritto dai fautori come una meraviglia ingegneristica. Si compone anche di un tunnel sottomarino di 6,7 km di lunghezza collegato a due isole artificiali, ed è il secondo grande progetto ingegneristico che collega Hong Kong alla Cina a essere inaugurato nel giro di poche settimane, dopo l’apertura di un collegamento ferroviario ad alta velocità aperto il mese scorso.
Progettato per resistere a un terremoto di magnitudo 8, a un super tifone o all’urto di una nave cargo di 300.000 tonnellate, è stato costruito utilizzando 400.000 tonnellate di acciaio, sufficienti per costruire 60 torri Eiffel.
Il ponte è costato complessivamente circa 20 miliardi di dollari. Accorcia i tempi di percorrenza tra Hong Kong e Macao, oggi di circa 4 ore, portandoli a circa 45 minuti
Aprirà al traffico a partire da domani, ma solo pochi veicoli potranno utilizzarlo: inizialmente il transito è consentito a mezzi pesanti, autobus e veicoli con permesso speciale.
La costruzione interessa un’area densamente popolata con 68 milioni di abitanti e fa parte di un progetto, molto ambizioso, per rafforzare l’economia dell’intera baia, creando una Greater Bay Area, tra Hong Kong, Macao e altre nove città nel sud della Cina.
La struttura è stata soprannominata “ponte della morte” da alcuni media locali: almeno 18 operai sono infatti morti durante la sua costruzione e centinaia sono rimasti feriti.
Ci sono state anche preoccupazioni per l’impatto ambientale: gruppi ambientalisti affermano che il progetto potrebbe aver arrecato gravi danni alla vita marina nell’area, compreso il delfino bianco cinese, specie considerata vulnerabile. Nella zona erano stati censiti 150 esemplari, ora se ne contano meno di 50 e nessuno nelle vicinanze del nuovo ponte.















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