Dopo pochi giorni dai malfunzionamenti di Hubble, ora anche un altro storico telescopio spaziale della NASA, Chandra, fa “i capricci”: come Hubble potrebbe avere un problema al giroscopio, che serve a mantenere il telescopio orientato verso un determinato punto di osservazione. Tutte le operazioni sono state sospese.
I tecnici dei centri di controllo sono al lavoro per ripristinare l’operatività di entrambi gli osservatori spaziali.
Hubble e Chandra fanno parte del gruppo dei Grandi Osservatori della NASA, insieme allo Spitzer Space Telescope, lanciato nel 2003 che osserva all’infrarosso, e Swift, lanciato nel novembre 2004, specializzato nell’individuazione degli impulsi di raggi gamma, frutto delle esplosioni più energetiche osservate nell’universo. In futuro entrerà nel gruppo anche il successore di Hubble, il James Webb Space Telescope, il cui lancio è previsto nel 2021.
Chandra – il cui nome deriva dall’astrofisico di origine indiana Subrahmanyan Chandrasekhar – è in servizio dal 1999 ed è responsabile di scoperte da record, come la prima famiglia di pianeti al di fuori della Via Lattea, il più distante ammasso di galassie e la prima immagine della nube di gas incandescente che avvolge un buco nero.
