Lo spazio sbarca alla Maker Faire con le missioni Apollo

Alla Maker Faire sbarcano le missioni Apollo, con una replica funzionante del computer sviluppato per il programma che ha portato l’uomo sulla Luna e un modello in scala 1:10 del razzo Saturn V.

Alla fiera degli artigiani digitali sara’ possibile osservare anche il primo satellite italiano, uno dei 5 del progetto San Marco voluto da Luigi Broglio, un progetto grazie al quale l’Italia nel 1964 e’ stato il terzo Paese, dopo Stai Uniti e Unione Sovietica, a lanciare un satellite. Sono alcuni dei reperti storici che sara’ possibile osservare alla Maker Faire Roma 2018, che dal 12 al 14 ottobre ospitera’ per la prima volta un padiglione dedicato allo spazio. A raccontare il programma Apollo, di cui nel 2019 si celebrano i 50 anni, e il progetto San Marco sara’ una mostra.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Maker Faire, Scuola di ingegneria aerospaziale dell’Universita’ Sapienza di Roma e sezione italiana della British Interplanetary Society (Bis), il cui presidente Mark Hempsell sara’ tra gli ospiti della Maker Faire. A parlare delle missioni Apollo sara’ uno dei protagonisti della corsa alla Luna, Don Eyles, il programmatore e ingegnere del Mit che come un vero maker ha creato parte del software delle missioni lunari. Don Eyles e Hempsell parteciperanno alla conferenza di apertura della fiera.

“L’area ‘Maker for space’ fornira’ una visione unica degli aspetti pratici dell’ingegneria spaziale”, ha spiegato Fabrizio Bernardini, curatore dell’area spazio. Il pubblico sara’ infatti libero di vedere i dettagli dei programmi Apollo e San Marco per capire come sono stati realizzati. “In molti aspetti delle missioni spaziali ci sono spesso makers che cercano soluzioni a imprevisti. Basti pensare – ha concluso Bernardini – al salvataggio degli astronauti dell’Apollo 13, o ad alcuni dei problemi che si incontrano oggi sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss)”.