A poco più di una settimana dall’alluvione che ha colpito il sud Sardegna cresce la prima stima di 5 milioni di euro di danni fatta da Coldiretti Cagliari. Un nuovo ciclone mediterraneo tiene in queste ore in ostaggio gli stessi territori del Sarrabus, del Cagliaritano e il Sulcis.
Il mondo delle campagne guarda di nuovo al cielo con la paura a questi eventi, la cui portata non è mai prevedibile negli effetti. La copiosa pioggia di stamattina ha già fatto registrare allagamenti soprattutto nelle campagne di Macchiareddu (Ca). Oltre cinque milioni di euro è la stima iniziale di Coldiretti Sardegna, che va crescendo man mano che i diversi pastori raggiungono gli ovili dopo giorni di isolamento per via delle rete stradale gravemente danneggiata: ci sono casi di animali irreperibili e sono numerosi quelli morti.
Inoltre anche gli agricoltori ed in particolare gli agrumicoltori hanno un quadro sempre più chiaro, e grave, dei danni subiti. I danneggiamenti riguardano soprattutto strade, recinzioni, strutture, mezzi e le colture. Coldiretti Cagliari sperava che molte delle varietà orticole presenti nei campi allagati, o quelli destinati alla coltivazione dei cereali non completamente dilavati, ma comunque seriamente danneggiati, potessero riprendersi, e invece con la nuova perturbazione è possibile che ogni speranza venga meno.
Infatti per la giornata di oggi gli organi preposti hanno annunciato allerta rossa, con scuole e strade a rischio chiuse al traffico a Capoterra, Pirri, San Sperate, Capoterra, Pula, Sarroch, Uta e San Vito. Massima attenzione inoltre è inoltre rivolta ai fiumi e torrenti per una giornata, quella di oggi dove il pericolo derivato dal ripetersi del fenomeno della settimana scorsa fa temere per l’incolumità delle persone, degli animali e delle strutture.
