Il fronte principale del Maltempo sta passando sul Friuli Venezia Giulia e porta venti correnti che hanno toccato i 100 km/h sulla costa e anche i 200 km/h sulle vette intorno ai 2000 metri e 150 Km/h a 1500 metri. Nella notte arriverà anche l’aria più fresca che segue il fronte. Lo rende noto un bollettino della Protezione civile Fvg. Nella notte cadranno piogge e temporali sparsi, non più concentrate sulle zone nord-occidentali della regione. Sulla costa il vento sarà sostenuto da sud o sud-ovest con possibilità di pioggia più bassa rispetto alle zone interne.
Intanto in località Comeglians (Udine) è crollato un ponte sul torrente Degano, lungo la SS 465. Al momento – fanno sapere i vigili del fuoco – non risultano vetture e persone coinvolte. In atto operazioni di verifica.
Le forti raffiche di vento hanno intanto provocato la caduta di alberi e la conseguente interruzione di viabilita’ locale e soprattutto linee elettriche, per cui numerosi comuni del Gemonese, della Carnia, della Valcellina e nella pedemontana pordenonese risultano privi di corrente. Le frane hanno inoltre provocato l’interruzione della viabilita’ principale e locale. Tutta la zona montana della regione presenta problemi diffusi di alimentazione elettrica (circa 27.000 utenze senza corrente a causa della caduta di alberi sui tralicci) con situazioni più critiche in val Resia, val Degano, Enemonzo, Chiusaforte, Villa Santina, Ampezzo Ovaro e Rigolato a causa impercorribilita’ delle strade. Operatori stanno lavorando per risolvere i guasti. Decine sono le strade interrotte. Salgono i livelli dei fiumi, desta qualche preoccupazione in particolare il Tagliamento. Il livello dell’idrometro di Venzone misurato alle ore 21.30 e’ di 4,19 m, in rialzo e sopra il livello di secondo presidio di 3,80. Sulla zona costiera si sta registrando il mareometro di Grado che alle ore 21.30 segnava un valore di 1,31 mslm.
La direzione Fvg dei vigili del fuoco ha raddoppiato i turni a partire dalle ore 20 di ieri sera fino alle ore 8 del primo novembre prossimo. Questa notte sono dunque permanenti in servizio in regione 196 vigili del fuoco (46 del comando di Trieste, 33 di Gorizia, 58 di Udine e 59 di Pordenone). Una sezione operativa della colonna mobile regionale composta da 9 unita’ e partita per supportare il comando provinciale di Belluno, 5 unita’ del comando di Gorizia piu’ un’autoscala e una sezione operativa del comando di Trieste (11 uomini) sono state inviate in supporto al comando provinciale di Udine. Dalle ore 8.00 alle 22.00 di ieri gli interventi eseguiti dal comando di Trieste erano 56, a Gorizia 21, 162 a Udine e 58 a Pordenone. Le richieste di soccorso continuano ad arrivare alle sale operative e potrebbero aumentare con il peggioramento delle condizioni meteo nella notte.


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