“Per quanto riguarda una prima stima dei danni per le somme urgenze e il ripristino delle normali condizioni di vita, siamo tra i 10 e i 20 milioni, che potranno essere coperti sia con gli stanziamenti del governo sia con i residui delle passate accise regionali”. Lo dice il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, durante l’incontro in Prefettura a Savona con i sindaci della provincia, per fare il punto sui danni causati dal maltempo, alla presenza anche dell’assessore alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone, dell’assessore al demanio, Marco Scajola, e dell’assessore all’Agricoltura, Stefano Mai.
“Il capo della Protezione civile Borrelli ha gia’ chiari tutti i termini della questione avendo sorvolato con noi le zone piu’ colpite. Credo che sara’ questione di giorni- prosegue il governatore- per quantificare complessivamente tutti i danni, comunque, ci vorranno almeno una ventina di giorni. Nel frattempo i Comuni possono operare in somma urgenza e iniziare a inviare le segnalazioni per gli interventi necessari sul territorio”. I sindaci del savonese ci hanno segnalato che non ci sono frazioni isolate e che la voragine dell’Aurelia tra Noli e Finale e’ stata riparata in meno di 24 ore grazie ad Anas, pertanto la circolazione veicolare sulla statale e’ ripresa normalmente, cosi’ come quella ferroviaria. Restano ancora alcuni problemi alle utenze e danni ingenti al porto di Savona e agli impianti balneari. Nella seconda parte del pomeriggio, il governatore effettuera’ un altro sopralluogo nello spezzino.
