Astronomia: compilato il primo catalogo di “superflare” generati dalle nane rosse

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I “superflare“, esplosioni di energia che si generano dalle nane rosse, le stelle più abbondanti e longeve della Via Lattea, mettono a dura prova i pianeti che le circondano, rendendoli inabitabili: i campi magnetici non uniformi delle nane rosse possono innalzarsi al di sopra della superficie delle stelle, generando appunto una sorta di esplosione di energia.
Sull’Astrophysycal Journal è stato pubblicato un primo catalogo di questi fenomeni, chiamato HAZMAT (Habitable zones and M dwarf activity across time), compilato grazie all’archivio di dati raccolti da Galex, il telescopio spaziale della NASA attivo dal 2003 al 2012.

I ricercatori hanno utilizzato i dati di Galex relativi a 376 nane rosse esaminate nello spettro Uv, scoprendo che i flussi di luce ultravioletta provenienti dalle stelle influenzano in modo determinante l’atmosfera dei pianeti e possono produrre molecole come ossigeno o metano, che possono addirittura dare indicazioni sbagliate in caso di osservazione dei pianeti.