“Bene la richiesta del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano al ministro dell’Agricoltura Centinaio di chiedere maggiori fondi per il contratto di distretto, ma manca ancora tutto il resto”. Lo evidenzia il presidente di Coldiretti Lecce, Gianni Cantele, che domani portera’ le proposte della sua associazione al ministero, nell’ambito del percorso di ascolto sul decreto per il contrasto alla Xylella, il batterio che sta essiccando gli ulivi pugliesi.
Cantele sollecita i “governi regionale e nazionale a strutturare una piattaforma di interventi complessiva, perche’ negli ultimi cinque anni l’assenza di un approccio condiviso ha generato misure e interventi a singhiozzo, e soprattutto e’ mancato il percorso utile a ripristinare il potenziale produttivo”.
“A Roma – evidenzia – andremo a proporre progettualita’ di accompagnamento alle imprese olivicole, cooperative, frantoi e vivai in percorsi di riavvio dell’attivita’ produttiva”. E anche “la necessita’ di maggiori fondi per il monitoraggio puntuale, e provvedimenti che consentano la tempestiva rimozione dei focolai”.
Per il direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti, “anche per il gravissimo rischio dei danni economici che la procedura di infrazione” europea “potra’ provocare, il Governo italiano e la Regione Puglia hanno la responsabilita’ e l’obbligo di definire una strategia condivisa e chiara che consenta di superare le difficolta’ che fino ad oggi hanno impedito la corretta applicazione delle misure obbligatorie”.
