Maltempo: “Non si tratta più di emergenza, ma di pericolo permanente”, l’allarme del presidente Casellati

E’ necessaria una maggiore tempestività nella ricostruzione perché ”non si tratta più di emergenza, siamo di fronte a un pericolo permanente’‘. E’ quanto dichiarato dalla presidente del Senato, Elisabetta Casellati, oggi in visita nella zone del Veneto maggiormente colpite dal maltempo. Per Casellati l’azione del governo ”dovrà essere necessariamente tempestiva”, ponendo il Veneto come ”situazione prioritaria dell’agenda politicaLa normativa sull’emergenza deve essere trasferita alla normativa della ricostruzione”.

maltempo veneto belluneseCon il presidente Zaia abbiamo effettuato un sopralluogo in tutte le zone colpite da maltempo. E’ un territorio che conosco molto bene, che ho frequentato e frequento. Per quanto le immagini televisive ci rappresentavano una situazione devastata e devastante, vederli e’ stato un colpo al cuore – ha detto ancora Casellati -. Le inondazioni, i danneggiamenti, i paesi isolati cambiano la geografia del territorio, e cambia anche la sua storia perché viene meno l’identità. Il mio impegno a Roma sara’ come sostegno e pungolo, rispetto a un’azione di governo che dovra’ essere necessariamente tempestiva, ponendo il Veneto come situazione prioritaria dell’agenda politica“.

Le possibilità normative ci sono tutte – ha proseguito Casellati – basta porci mano“. E sull’arrivo dei fondi, ha concluso affermando che “i sindaci hanno perfettamente ragione. Dobbiamo essere attenti a vigilare che quanto è stato detto venga attuato“. Per le zone colpite dal maltempo in Veneto “serve il fondo di solidarietà dell’Europa, e altri che servono in queste situazioni, ma anche una normativa che dall’emergenza sia trasferita alla normativa della ricostruzione“. Secondo Casellati “vanno eliminati passaggi burocratici essenziali. In emergenze di questo tipo la parola d’ordine è tempestività. Non possiamo lasciare la popolazione nel disagio perché ci sono norme che affaticano e rendono lunghe le ricostruzioni; l’intervento deve essere molteplice“.

Il dissesto idrogeologico sta coinvolgendo tutte le regioni italiane, compreso purtroppo il nostro Veneto. Io ho statistiche allarmanti, perché il 91% dei Comuni è sotto pericolo. Noi abbiamo la fase dell’emergenza come questa, dove gli sforzi delle persone che sono stati fatti sono encomiabili. Adesso ci saranno anche dei sussidi: noi staremo dietro alla questione fondi, che devono essere erogati da parte dello Stato, perché qui c’è una priorità assoluta. Ho già proposto l’istituzione di una commissione di indagine perché faccia una mappatura di quelle che sono le zone a rischio“, ha concluso Casellati.

Questa bufera, questo tornado, associato a grande piovosità, ha lasciato il segno – ha precisato infine il governatore Luca Zaia -, con case crollate, tetti scoperchiati, molti detriti nei centri abitati e alcuni tralicci che si sono accortacciati. La piovosità in alcuni centri della provincia di Belluno, che abbiamo visitato questa mattina con la presidente del Senato Casellati, è stata di 80 centimetri per metro quadrato. A questo si sono aggiunti venti di quasi 200 chilometri all’ora. Circa centomila ettari di bosco non ci sono più, che dobbiamo andare a ripulire”.