Con l’abbassamento delle temperature, l’accensione dei riscaldamenti e le condizioni meteo sfavorevoli, l’inquinamento è tornato ad assediare la regione Pechino-Tianjin-Hebei: è stata superata quota 300 di concentrazione di PM2,5.
L’ufficio anti-inquinamento della capitale cinese ha emesso l’allerta “gialla”, la più bassa della scala di 3 livelli di monitoraggio dopo “arancione” e “rosso”.
A Pechino i livelli di smog hanno ampiamente superato oggi quota 300 per abbassarsi successivamente intorno a 250.
Da domani un fronte di aria fredda aiuterà’ la dispersione dello smog da nord verso sud, anche se si prevede una possibile persistenza di aree isolate di inquinamento.


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