“Il problema non sono le risorse ma i tempi del ripristino. Credo che le risorse si troveranno ma il problema vero sono i tempi, e le leggi che si è dato il Paese in questi ultimi 10 anni non aiutano. Chi oggi piange ed è all’opposizione magari quando era al governo doveva pensare di fare leggi che consentissero in questi casi di procedere rapidamente. Noi in emergenza dobbiamo derogare a tutte le norme, compreso il codice degli appalti, o non riusciremo a far nulla”. Lo ha detto oggi pomeriggio il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti Edoardo Rixi, a margine degli Stati generali dell’Occupazione a Genova rispondendo ai giornalisti sui risarcimenti per i danni dovuti al maltempo delle ultime settimane.
“Speriamo che questo Paese si dia delle regole anche nell’ordinaria amministrazione che siano più vicine alle esigenze delle imprese dei cittadini – ha aggiunto – Abbiamo due elementi: i danni sulle emergenze che possiamo quantificare e inserire nei provvedimenti di emergenza – la viabilità di Portofino, la diga a Rapallo e i vari danni alle strutture pubbliche, dalle passeggiate a mare dei singoli comuni- e poi tutti i danni ai privati per cui, invece, bisognerà capire come gestire le risorse. Questo è un tema mai affrontato in passato, nonostante le varie calamità che hanno colpito il Paese”.
“Ogni volta si inizia da zero ma mi piacerebbe che anche in Italia esistesse un sistema assicurativo in grado di coprire i danni ai privati in modo che l’azienda che ha danni sappia entro quando verrà pagata e quanto gli verrà dato”, ha sottolineato Rixi che poi ha citato l’esempio dei danni agli stabilimenti balneari. “Il combinato disposto della Bolkestein – ha concluso il viceministro – votata da alcuni in Europa e i danni delle mareggiate fanno sì che non ci sia un privato che trovi conveniente oggi reinvestire sul proprio stabilimento balneare. Questo è un altro tema che il governo dovrà affrontare però vorrei ribadire che affrontarlo in questa situazione non è colpa di questo governo ma ovviamente ci faremo carico di trovare delle soluzioni”.
