Le somme che verranno stanziate per il Maltempo serviranno per “gli interventi piu’ urgenti per ripristinare le condizioni di vita ordinaria. Sulla somma stiamo cercando di ampliare il plafond a disposizione. Nel Cdm si stanzieranno prime somme che non saranno sufficienti ma utili per i primi interventi urgenti”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte, in conferenza stampa da Algeri.
“L’Unione Europea si e’ gia’ messa a disposizione dell’Italia e delle regioni che sono state colpite da questo disastro ambientale. Questa mattina ho parlato con la commissaria Corina Cretu che e’ la responsabile dei fondi regionali, ho parlato con il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e con il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci”. Lo ha detto il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, che a Verona nel corso di un incontro politico con alcuni parlamentari veneti di Forza Italia ha illustrato le iniziative dell’Unione Europea contro la recente ondata di Maltempo che ha colpito pesantemente alcune zone del Paese.
“Cosa puo’ fare? – ha spiegato Tajani – L’Italia deve richiedere di attivare il fondo europeo di solidarieta’, deve presentare il bilancio dei danni subiti entro 12 settimane dalla fine dell’evento. Per ottenere l’accesso al fondo di solidarieta’ bisogna che i danni superino i 3 miliardi di euro, oppure lo 0,6% del Pil”. “Credo – ha proseguito – che noi ci siamo su questa cifra, in piu’ le regioni possono utilizzare i fondi europei a loro destinati, chiedendo autorizzazione alla Commissione Europea per investirli direttamente nella ricostruzione per risolvere i problemi causati dagli eventi climatici”.
Tajani ha poi annunciato “una grande novita’: invece del 50%, il cofinanziamento sara’ del 5%. Significa che le regioni hanno denaro ‘cash’ per investire immediatamente al fine di alleviare le sofferenze delle popolazioni colpite dal cataclisma che ha devastato tutta l’Italia”.
