Incendio in ospedale a Roma: trasferiti pazienti, la Regione attiva unità di crisi

Incendio all’ospedale Villa San Pietro di Roma: a causa di un cortocircuito al generatore del blocco operatorio, nella notte si è sviluppato un piccolo rogo, che ha sprigionato molto fumo.
Alcuni pazienti sono stati trasferiti ai piani alti della medesima struttura o in altri ospedali.
Sono intervenute 5 squadre dei vigili del fuoco, con il supporto dei nuclei Nbcr, che sono ancora al lavoro per ultimare l’intervento e accertare le cause dell’incendio. Sul posto anche ambulanze del 118 per il trasferimento dei pazienti e la polizia.

La Regione Lazio ha attivato l’unità di crisi: “Sin dalle prime ore dell’alba si sta sviluppando un incendio con densita’ di fumo all’interno dell’ospedale Villa San Pietro a Roma – spiega nota l’Assessorato regionale alla Sanita’ -. E’ prontamente scattato il piano di emergenza e tutti i servizi di soccorso e antincendio. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco ed e’ stata istituita prontamente l’Unita’ di crisi coordinata dall’Ares 118 per il trasferimento dei pazienti presso gli altri ospedali limitrofi che sono stati tutti allertati. Sul posto si stanno recando per verificare la situazione l’Assessore regionale alla Sanita’, Alessio D’Amato e il Direttore Sanitario dell’Ares 118, Domenico Ientile“.

L’Ares 118 ha attivato il piano per la massiccia affluenza degli ospedali dei singoli nosocomi della Capitale dove verranno trasferiti i degenti del San Pietro: si tratta dello stesso piano che si utilizza per le maxi emergenze.
Al momento sono 15 i degenti che il 118 ha già spostato in altre strutture. Tra questi anche 5 bambini.

Non risultano feriti o intossicati tra i pazienti.