L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato le linee guida per ridurre i rischi di salute legati alle abitazioni.
Secondo l’OMS il luogo dove si vive ha un impatto importante: se le condizioni e la qualità sono scarse, possono insorgere malattie respiratorie come l’asma, patologie cardiovascolari, lesioni, malattie mentali e infettive (tubercolosi, influenza e diarrea).
Migliorando le condizioni abitative si possono salvare vite, prevenire malattie, ridurre la povertà e aiutare a mitigare l’impatto dei cambiamenti climatici.
Le raccomandazioni dell’OMS spiegano, ad esempio, come agire su spazi inadeguati e affollati, temperature interne troppo basse o alte: nelle zone caratterizzate da climi freddi, una temperatura interna sicura per proteggere dagli effetti del freddo dovrebbe essere almeno di 18°C, mentre nei Paesi con clima caldo si deve prevenire e gestire al meglio l’eccesso di calore.
L’OMS fornisce anche linee guida sulla qualità dell’acqua e dell’aria, su amianto, piombo, fumo di sigaretta e radon.
Salute tra le mura domestiche, OMS: ecco come prevenire malattie respiratorie, infettive e mentali


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