Terremoto, la scossa di oggi in Puglia e quelle dei giorni scorsi tra Roma e Rieti, in Toscana e ad Avellino: trema l’Appennino centrale

Terremoto – Trema la “spina dorsale” dell’Italia: nel tratto centrale dell’Appennino, tra la Toscana meridionale e la Puglia centrale, negli ultimi giorni si sono verificate numerose scosse distintamente avvertite dalla popolazione: tutto è iniziato la sera di Martedì 6 Novembre, quando alle 19:50 una scossa di magnitudo 3.4 tra Roma e Rieti, con epicentro a Montenero Sabino, veniva avvertita da milioni di persone nel cuore del Lazio e dell’Italia, con un risentimento sismico fino al 5° grado Mercalli nei paesi più vicini all’epicentro, nella bassa Sabina.

Il giorno successivo, Mercoledì 7 Novembre, nel giro di pochi secondi alle 12:19 del mattino, due scosse sismiche di magnitudo 3.0 e 3.1 hanno colpito l’Irpinia con epicentro a Paternopoli, vicino Avellino. Le scosse sono state distintamente avvertite anche a Benevento.

Ieri, Giovedì 8 Novembre, uno sciame sismico con diverse decine di scosse ha interessato invece la Toscana meridionale, a pochi chilometri di distanza dal confine con il Lazio, nel territorio compreso tra Montalcino e Abbadia San Salvatore, in provincia di Siena, nel territorio del Parco Naturale della Val d’Orcia. La scossa più forte è stata di magnitudo 2.4.

Oggi, infine, Venerdì 9 Novembre, alle 13:45 la scossa di magnitudo 3.5 ad Altamura, distintamente avvertita fino a Bari e Matera e in tutta la Puglia centrale.

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