Il presidente della divisione dispositivi di Samsung ha chiesto scusa ai dipendenti che si sono ammalati di tumore a causa degli agenti chimici impiegati nella produzione e ha annunciato risarcimenti.
In occasione di una conferenza stampa a Seul, il top manager Kinam Kin ha ammesso le responsabilità dell’azienda che “non ha gestito adeguatamente le minacce per la salute dei dipendenti“.
Lo scandalo è infatti scoppiato oltre 10 anni fa, con la morte di una giovane dipendente di 23 anni a causa di una leucemia: negli anni successivi dipendenti ed ex dipendenti e le loro famiglie iniziarono a denunciare malattie, soprattutto tumori, dovute agli agenti chimici presenti nelle fabbriche.
Fino alle scuse di ieri, l’azienda aveva preferito gestire la situazione nei tribunali.


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