Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti: il CDCNPA aderisce con il progetto “Una Pila Alla Volta”

Il Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori (CDCNPA), con il progetto Una Pila Alla Volta aderisce alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (S.E.R.R.) premiando tutti i tutor che durante questa settimana si renderanno promotori di attività di educazione ambientale.
La S.E.R.R. nata con il programma LIFE+ della Commissione europea e giunta alla sua decima edizione si svolgerà dal 17 al 25 novembre. L’obiettivo primario è quello di sensibilizzare le istituzioni, gli stakeholder ed i consumatori sull’importanza del riciclo dando voce a tutte quelle strategie e politiche incentrate sulla corretta gestione dei rifiuti.
Il CDCNPA ha scelto di aderire alla S.E.R.R. promuovendo il progetto “Una Pila Alla Volta”: la più importante iniziativa di sensibilizzazione sulla corretta gestione dei rifiuti di pile e gli accumulatori patrocinata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e rivolta agli studenti di età compresa tra i 10 ed i 14 anni, ai loro docenti e le loro famiglie.

Il progetto Una Pila Alla Volta, alla sua seconda edizione, si basa sull’incontro di due percorsi paralleli ma tra loro comunicanti: quello didattico educativo durante il quale verranno diffusi i contenuti per imparare a conoscere le pile, a scoprire dove sono i contenitori, approfondire il tema del riciclo e dei suoi vantaggi e quello del contest una vera e propria gara strutturata in 3 prove: un quiz interattivo su aspetti storici, tecnologici e ambientali riguardanti le pile e gli accumulatori; la realizzazione di un’opera (quadro, scultura) utilizzando le pile recuperate in casa; l’individuazione di un contenitore per la raccolta differenziata, durante la quale squadre di giovani ragazzi e ragazze, guidati da un tutor maggiorenne, potranno competere per vincere il montepremi previsto, pari a 38.000€ da spendere in materiale didattico o sportivo, ed ottenere il titolo di campione del ricilo.

Ma in che modo “Una Pila Alla Volta” e la S.E.R.R. si incontrano? Durante la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti tutti i tutor che si avvicineranno ad “Una Pila Alla Volta”, attraverso una della quattro attività individuate dal CDCNPA, quali: iscrizione delle squadre; promozione del progetto ad altri tutor; download del materiale didattico e commento dello stesso attraverso la piattaforma web www.unapilaallavolta.it, otterranno il doppio dei punti che si andranno a sommare ai successivi, ottenuti nel corso delle tre prove, così da poter scalare più velocemente la classifica per aggiudicarsi la qualifica di Ambasciatore della Didattica ambientale una novità di quest’anno di Una Pila Alla Volta rivolta ai 3 tutor che più si sono impegnati nel corso del progetto e che saranno insigniti del suddetto titolo durante la finale, a metà maggio 2019 a Como, città natale di Alessandro Volta e luogo simbolo per le pile e gli accumulatori. Oltre a questo, i 3 Ambasciatori della Didattica ambientale otterranno anche un voucher di 500 euro ed una targa per la scuola da essi rappresentata.

L’obiettivo è duplice, da un lato far sì che durante la S.E.R.R. si svolgano in tutta Italia centinaia di momenti di educazione ambientale legati al tema dei rifiuti di pile e accumulatori; dall’altro incentivare i tutor che ancora non l’abbiano fatto (le iscrizioni sono iniziate il 15 ottobre) ad iscrivere i propri ragazzi e ragazze ad Una Pila Alla Volta.

“Siamo davvero onorati di aderire a progetti di questo calibro, come è la S.E.R.R. – ha sottolineato Giulio Rentocchini, Presidente di CDCNPA – in quanto i principi che si pongono alla base di queste iniziative sono gli stessi che guidano il nostro progetto “Una Pila Alla Volta”: riciclare quanto utilizzato per dare valore ad ogni singolo oggetto, persino una piccola batteria, seguendo la logica dell’economia circolare, un tema quanto mai centrale tanto in Italia, quanto in Europa e che richiede un vero e proprio cambiamento sistemico e un forte impulso innovativo, non solo sul piano della tecnologia, ma anche dell’organizzazione, delle politiche e della società, a partire proprio dai più giovani”.