Alcool per il raffreddore? Funziona, basta usarlo nel modo giusto: ecco i consigli per alleviare i sintomi con…gusto

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Il raffreddore ‘ordinario’ non ha delle cure vere e proprie, ma i suoi fastidiosi sintomi, primo fra tutti il naso chiuso o il mal di testa, possono essere alleviati senza fare ricorso alle medicine. In questi casi l’alcool può venire in nostro aiuto, soprattutto se preparato nel modo più corretto, in maniera tale da risultare come una sorta di mucolitico e decongestionante. I punch bollenti, dunque, sono un trattamento casalingo comune per questo tipo di disturbo; anche un tè caldo con un po’ di alcool può aiutare ad alleviare il raffreddore. L’unica precauzione da prendere è ovvia: è necessario stare attenti a non bere troppi alcolici, soprattutto quando si è ammalati, perché possono causare disidratazione e farci ottenere un effetto contrario a quello desiderato, ovvero far aumentare il malessere. Ecco alcuni modi tra i più diffusi per utilizzare l’alcool come decongestionante.

  • Il punch caldo è un rimedio molto popolare e diffuso per il raffreddore: versare 30 ml di whisky in una tazza, aggiungere 1 o 2 cucchiai di miele e il succo di 3 fette di limone; diluire il tutto con 250 ml di acqua bollente e mescolare per amalgamare gli ingredienti; inserire 8-10 chiodi di garofano nelle fette di limone e metterle nella tazza.
  • Il tonico con miele, zenzero, limone e un po’ di whisky è un altro dei rimedi più efficaci. Sbucciare un pezzetto da 2,5 cm circa di radice di zenzero e sminuzzarlo; aggiungere 250 ml di acqua, il succo di mezzo limone e un cucchiaino di miele. Portare la miscela a bollore in un pentolino e versarla in una tazza filtrandola con un colino; aggiungere 30 ml di whisky e mescolare. Bere ancora calda.
  • Con il bourbon è possibile preparare un ottimo sciroppo per la tosse, utilissimo per la gola irritata e dolente. Versare 60 ml di bourbon e il succo di mezzo limone (circa 60 ml) in una tazza, scaldare lasciando intiepidire (nel forno a microonde sono sufficienti 45 secondi). Aggiungere un cucchiaio di miele, mescolare e scaldare di nuovo il tutti per altri 45 secondi. Bere ancora caldo. Per ottenere una versione meno concentrata, basterà aggiungere 60-120 ml di acqua. E’ importante, in questo caso, non berne più di una porzione, onde evitare di irritare ulteriormente gola e naso.
  • Per preparare un buon punch irlandese è necessario mescolare la buccia di 6 limoni con 12 cucchiai di zucchero (150 g), attendere un paio d’ore e aggiungere 250 ml di acqua bollente; mescolare la miscela finché lo zucchero non si scioglie. Filtrare la soluzione, aggiungere 750 ml di whisky e versare un altro litro d’acqua. Cospargere la superficie con della noce moscata e aggiungere 6 fette sottili di limone infilzandone ciascuna con 4 chiodi di garofano; bere la miscela ancora calda.
  •  L’hot toddy al tè è una variante del tradizionale punch bollente. Far bollire 250 ml di acqua e aggiungere un pizzico di zenzero macinato, 3 chiodi di garofano, un bastoncino di cannella e 2 bustine di tè verde o all’arancia; lasciare gli ingredienti in infusione per 5 minuti e poi togliere le bustine. Scaldare ancora la soluzione (nel forno a microonde basterà un un minuto), aggiungere 2 cucchiai di miele e 1 di succo di limone. Versare 30-60 ml di whisky nella tazza, mescolare con un cucchiaio e bere la bevanda mentre è calda.
  • La tisana ideale per combattere il raffreddore è quella a base di bacche e rum. Mettere in infusione una tisana ai frutti di bosco in 180 ml di acqua bollente per due o tre minuti; togliere la bustina, aggiungere 45 ml di rum bianco, mezzo cucchiaio di succo di limone e un cucchiaino di miele. Mescolare bene gli ingredienti e guarnire con un ricciolo di limone o della sua scorza.
  • Il tè chai con whisky è una bevanda gustosa che abbina il tradizionale tè chai con un po’ di alcool. Mescolare 16 chiodi di garofano in polvere con un cucchiaino di zenzero, 8 baccelli di cardamomo in polvere (senza semi), 20 grani macinati di pepe nero, un pizzico di noce moscata e due bastoncini di cannella tritati. Prendere una pentola di medie dimensioni e far sobbollire un litro di latte intero; aggiungere le spezie e lasciare che i vari ingredienti si amalgamino tra loro per 10 minuti. Filtrare la miscela e rimetterla nella pentola. Aggiungere 90 ml di whisky e mescolare con cura. Bere ancora caldo.

Queste sono alcune delle ricette più note, ma ovviamente trattandosi di alcool non possono mancare le raccomandazioni:
bere con moderazione; gli alcolici per trattare il raffreddore non possono sostituire la medicina o il riposo; l’alcool, consumato in quantità eccessive, può indebolire il sistema immunitario; l’alcool può disidratare se assunto in grandi quantità; quando si è malati è necessario assumere molti liquidi per lenire il mal di gola e la congestione; verificare sempre che gli eventuali farmaci che si stanno assumendo per l’influenza siano compatibili con le bevande alcoliche. I farmaci utilizzati più comunemente per l’influenza che non dovrebbero essere assunti con l’alcool sono: Aspirina, Paracetamolo, Ibuprofene, Naprossene, sciroppi per la tosse, Azitromicina. Infine, è vietato trattare il raffreddore con gli alcolici se si soffre di asma, perché gli asmatici possono soffrire di una crisi respiratoria innescata dal comune raffreddore e secondo uno studio alcuni additivi presenti negli alcolici possono aggravare questi sintomi.