L’iPhone in carica cade nella vasca da bagno: giovane atleta russa muore folgorata

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Una campionessa sportiva russa di soli 15 anni è morta folgorata dopo aver fatto cadere accidentalmente il cellulare nella vasca da bagno. Irina Rybnikova era una campionessa di pancrazio, una forma di lotta e pugilato originatasi nell’antica Grecia. I parenti riportano che la giovane aveva collegato il suo iPhone al caricabatteria nella sua casa nella città di Bratsk, in Siberia, e che il cellulare è poi caduto nella vasca. Irina è stata trovata da alcuni parenti ormai priva di vita nella vasca da bagno.

Yury Agrafonov, capo del dipartimento radio-elettronica della Irkutsk State University, ha dichiarato: “L’acqua è un buon conduttore di corrente, ecco perché c’è stato un corto circuito quando il cellulare è caduto in acqua. Se il telefono non fosse stato collegato ad una fonte di energia di 220volt, la tragedia non sarebbe avvenuta”.  C’è da dire che all’interno dei telefonini moderni c’è una batteria che non rilascia corrente verso l’esterno anche quando il dispositivo è acceso. Quindi l’ipotesi principale è quella della caduta in acqua di tutto il caricabatteria, i cui “dentini” potrebbero aver favorito il passaggio di corrente all’acqua e poi al corpo della giovane immersa. Non saranno stati sicuramente i 220volt di cui ha parlato Agrafonov, dal momento che questa potenza viene ridotta e canalizzata dal trasformatore inserito nel caricabatteria, altrimenti avremmo tutti smartphone inceneriti già al primo caricamento.

atleta russa folgorata iphone Irina aveva vinto il campionato russo due mesi fa ed era stata selezionata per la nazionale. “Sognava di diventare una campionessa del mondo”, racconta un amico, mentre un altro conoscente la descrive come una persona “simpatica, gentile e bellissima”. La sorella della giovane ha dichiarato al giornale Komsomolskaya Pravda: “Ad agosto era diventata la madrina di mia figlia, che la adorava e la chiamava “tata”. E ora lei non è più con noi. I nostri cuori sono infranti. La casa sembra così vuota e silenziosa senza di lei”. La sua federazione sportiva ha rilasciato una dichiarazione in cui si legge: “Un tragico incidente ha strappato la vita della nostra campionessa, amica, compagna e studentessa Irina Rybnikova, di 15 anni. Era candidata per il Master of Sports di pancrazio, la nostra amata ragazza. Riposa in pace”.

In precedenza i funzionari della sicurezza russi avevano avvisato dei pericoli creati dall’utilizzo dei caricabatteria dei cellulari in bagno. A febbraio, inoltre, un’altra bambina russa, Kseniya P., è stata folgorata nella vasca da bagno quando il suo smartphone in carica è finito nell’acqua. La piccola di soli 12 anni stava ascoltando la musica quando il telefono si è scaricato. Dopo averlo collegato alla presa di corrente, il dispositivo è caduto nell’acqua mentre il cavo era ancora inserito e per Kseniya non c’è stato scampo, così come per la povera Irina.