‘Balle’ di Natale: ecco tutte le ‘truffe’ ai consumatori del 2018, dalla benzina ai conguagli, dalla privacy ai voli low cost

In occasione del Capodanno e dei bilanci tipici di questo giorno dell’anno, l’Unione Nazionale Consumatori lancia il gioco #balledinatale invitando gli utenti a raccontare attraverso Twitter quali sono i più grandi inganni dell’anno appena passato. “Noi ne abbiamo scelte dieci tra le false verità che i cittadini si sono dovuti sorbire dalle istituzioni, dalle aziende, dai mezzi di informazione e (perché no) dalle stesse associazioni dei consumatori nell’ultimo anno – si legge in una nota -. Ovviamente ce ne sono molte altre, a voi di indicarcele“. Tra queste spiccano: “Il volo è low cost (ma per portare il bagaglio a bordo, devi pagare!)“; “I tuoi dati sono al sicuro (poi però riceverai mille chiamate indesiderate dai call center…)”; “Il prezzo della benzina sale quando il petrolio costa di più (ma non scende quando il petrolio costa meno)”; “La fatturazione è a 28 giorni (ma la bolletta telefonica aumenta dell’8,6%)”; “Gli influencer sui social network danno consigli spassionati (ma sono pagati dal brand)”; “La batteria dello smarthphone non funziona più accidentalmente… (succede per fartene acquistare uno nuovo)”; “L’olio di palma è il principale problema per la salute dei consumatori (ma chissà che olio usano davvero…)”; “I prodotti alimentari migliori sono a Km zero (ma poi chi controlla?); “I maxiconguagli in bolletta sono colpa dei consumatori (ma i contatori non erano intelligenti?); “La class-action all’italiana serve alle persone (ma aiuta il business di chi l’annuncia!)“.