#Cop26inItalia2020: “L’Italia ospiti la Conferenza sul cambiamento climatico”

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Per rafforzare l’impegno nel contrasto ai cambiamenti climatici e coniugarlo con il sostegno alle nuove tecnologie e alle azioni di comunità locali, di realtà della società civile, delle istituzioni universitarie e della parte più sensibile del mondo delle imprese si chiede al governo italiano di impegnarsi a sostenere con forza la candidatura dell’Italia quale Paese ospitante della COP26 nel 2020, rafforzando le proposte già avanzate in tal senso sia a livello centrale che presso le Istituzioni locali,” spiega il Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Ambiente.

La conferenza delle parti della convenzione internazionale sui cambiamenti climatici in corso in Polonia, la COP24, dovrà esaminare lo stato di avanzamento degli impegni presi con l’Accordo di Parigi del dicembre 2015. L’Italia, con la lettera sottoscritta dal Ministro dell’Ambiente, insieme ad altri ministri della UE, per sollecitare misure più coraggiose verso l’obiettivo di ridurre e poi azzerare le emissioni di CO2, sta assumendo un ruolo propulsivo come accadde nella fase preparatoria della strategia 20-20-20.

In questi anni, l’allarme della comunità scientifica internazionale si è ulteriormente aggravato come conferma il rapporto dell’IPCC (International Panel on Climate Change), presentato l’8 ottobre 2018: “La COP 26 potrebbe essere davvero una delle ultime occasioni per contenere l’aumento della temperatura entro 1,5 gradi centigradi e scongiurare conseguenze gravissime – sottolinea l’ex Ministro dell’Ambiente – In questa battaglia, l’Italia può raccogliere una leadership importante e fondamentale sarà dare un contributo concreto, insieme all’Unione europea, verso questo decisivo obiettivo“.