Etna, terremoto Catania: dati e schede dei sopralluoghi in tempo reale

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Grazie a “Erikus“, il progetto realizzato da Regione e Arpa Piemonte, messo a disposizione della Sicilia grazie all’intervento del Dipartimento nazionale della Protezione civile, un sistema informatico realizzato dalla Protezione civile regionale siciliana permetterà di avere in tempo reale tutti i dati e le schede dei sopralluoghi eseguiti nelle strutture interessate dal terremoto di magnitudo 4.9 del 26 dicembre.
Tutti i Centri operativi comunali saranno collegati con un Cloud che consentirà di avere la situazione aggiornata in diretta su tutti i controlli eseguiti. “E’ un sistema che ci permette di razionalizzare meglio tutta l’attività: in tempo reale si potrà conoscere il contenuto della scheda di ciascun sopralluogo,” ha spiegato Calogero Foti, direttore della Protezione civile siciliana e commissario straordinario per l’emergenza.

Nei giorni scorsi tecnici della Regione Piemonte e di Arpa Piemonte, che costituiscono il gruppo di lavoro specifico per lo sviluppo del sistema Erikus, hanno avviato da remoto le procedure per la predisposizione degli elementi cartografici di base indispensabili alla conduzione dei sopralluoghi. E domani partiranno per Catania: dovranno garantire il supporto tecnico e predisporre le postazioni informatiche necessarie per l’utilizzo del Sistema Erikus nelle operazioni di censimento dei danni e di verifica dell’agibilita’ degli edifici.

Il Sistema Erikus, anche a seguito della sperimentazione effettuata dopo i terremoti che hanno riguardato l’Italia centrale nel 2016 e 2017, e’ diventato standard di riferimento per la gestione del censimento dei danni e la verifica di agibilita’, in quanto conferisce alle prime attivita’ il necessario supporto informativo e cartografico in grado di restituire in tempo reale gli esiti dei sopralluoghi. Vengono cosi’ notevolmente accelerate le attivita’ di rendicontazione e programmazione degli interventi successivi all’emergenza.